Un bimbo su tre è in sovrappeso: ma i supereroi ci insegnano la dieta

Cinque supereroi che rappresentano i colori della salute legati a frutta e verdura: saranno loro ad aiutare i pediatri e i nutrizionisti a insegnare ai bambini italiani l’importanza di una corretta alimentazione quotidiana. Èquesto l’obiettivo della campagna Dammi il 5, presentata oggi all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. La campagna è stata ideata e realizzata da Mati Group con il contributo scientifico del Bambino Gesù, la collaborazione della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi) e il patrocinio della Società italiana di pediatria (Sip). Dammi il 5 prevede una serie di cartoni animati in cinque puntate, una guida per gli insegnanti, un libro di avventure per bambini, incontri formativi con le maestre nei 16 comuni che hanno aderito al progetto patrocinandolo, un evento finale nei teatri dedicato ai piccoli e ai loro genitori e uno speciale concorso tra scuole. Presso l’auditorium San Paolo dell’ospedale sono stati inoltre presentati il libro illustrato d’avventure Dammi il 5 in missione speciale e la guida Impara giocando le regole della sana alimentazione, contenente concetti scientifici veicolati a misura di bambino, giochi interattivi, ricette in tema, altri spunti divertenti e originali, la serie animata e sigla live/animation, scritta da Maria Teresa Carpino e composta da Paolo Vivaldi, nella quale i personaggi sono rappresentati dagli Alpha Kids, giovani ballerini di hip hop, che magicamente si trasformano negli eroi animati.

Il sovrappeso si combatte con una sana alimentazione

“Un bimbo italiano su tre è in sovrappeso – afferma Alberto Villani, presidente nazionale della Sip – Si tratta di una dato in leggero calo rispetto agli anni precedenti, ma ancora troppo alto. All’origine dell’eccesso ponderale vi sono una dieta squilibrata e troppo ricca di grassi e una diffusa sedentarietà che interessa attualmente il 16% dei giovanissimi. Sei su dieci passano troppo tempo davanti a Tv e videogiochi. Abbiamo perciò deciso di scendere in campo e sostenere
questo innovativo progetto di prevenzione”. “Il grave eccesso di peso è un problema mondiale, con un interessamento diverso nelle varie regioni – sostiene Giuseppe Morino, responsabile U.o. Educazione alimentare del Bambino Gesù -. In Italia le regioni del sud sono maggiormente interessate da questo fenomeno. In Campania, per esempio, il tasso di sovrappeso/obesità interessa 1 bambino su 2 (47.8% dei bambini secondo i dati Okkio alla Salute 2014) mentre in Lombardia solo il 23.6% è interessato. Alla base di queste differenze ci sono motivi culturali e sociali, ma soprattutto la sedentarietà e l’abbandono da parte dei giovani della dieta mediterranea e l’orientamento verso stili alimentari ricchi di grassi e carboidrati semplici e scarsi in fibra. L’accentuata selettività per determinate categorie di alimenti, quali frutta, verdura, legumi e pesce, contribuisce negativamente nella diffusione del fenomeno”. “Più del 50% delle madri di giovani obesi è convinta che la quantità di cibo consumata dal figlio sia corretta – sottolinea Antonio Caretto, presidente nazionale dell’Adi – Solo il 25% dei bambini consuma tutti i giorni cinque porzioni di frutta e verdura, così come raccomandato dalle autorità sanitarie mondiali. Quattro su dieci non fanno una colazione adeguata prima di andare a scuola. È quindi necessario aumentare il livello di informazione e consapevolezza sulla corretta alimentazione, sia tra la popolazione infantile che tra quella adulta. Per educare alle giuste abitudini alimentari sono stati scelti strumenti piacevoli, divertenti, chiari e facilmente comprensibili come libri e cartoni animati”.