Sos del Vaticano: milioni di animali e vegetali sono in via d’estinzione

Il Vaticano lancia un sos legato alle milioni di specie animali e vegetali in via di estinzione. E cerca soluzioni per fronteggiare la situazione. Il tema è stato affrontato durante un seminario congiunto della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Un incontro volto a esaminare ciò che si sa sull’estinzione biologica, le sue cause e i modi attraverso i quali potrebbe essere ridotta la sua portata. «I partecipanti hanno concluso, basandosi sul confronto della documentazione fossile, che l’attuale perdita di specie è di circa mille volte il tasso storico», spiega il Vaticano in una dichiarazione finale al termine del workshop.

L’appello del Vaticano 

L’incontro si è concluso «nello spirito delle parole eloquenti di Papa Francesco nella sua enciclica Laudato Si’». Ed è stato decio di «cercare nuovi modi di lavorare insieme per costruire un mondo  sostenibile, stabile e basato sulla giustizia sociale». «Attualmente – spiega la nota del Vaticano – sarebbero in pericolo di estinzione un quarto di tutte le specie e la metà di esse potrebbe estinguersi entro la fine del secolo corrente. Dal momento che dipendiamo dagli organismi viventi per il funzionamento del nostro pianeta, il cibo, molti dei nostri farmaci e altri materiali, per l’assorbimento dei rifiuti e per l’equilibrio del clima, oltre che per gran parte della bellezza di questo mondo, tali perdite causeranno danni incalcolabili per il nostro futuro a meno che non siano tenute sotto controllo. Siamo a conoscenza solo dell’esistenza di meno di un quinto delle specie che stimiamo popolino il mondo. Stiamo perciò sprecando un potenziale sconosciuto e mettendo a repentaglio i meccanismi fondamentali del nostro pianeta».

Seguire i principi dell’enciclica Laudato Sì

«Porre fine alla povertà costerebbe circa 175 miliardi ossia meno dell’1% della somma delle entrate dei paesi più ricchi del mondo ed è uno dei principali modi per proteggere il nostro ambiente e salvare la maggiore biodiversità possibile per il futuro. Questo può essere
realizzato regione per regione – sottolinea il documento finale – La creazione di grandi riserve naturali marine è un altro elemento importante per la preservazione della produttività biologica complessiva. Per compiere questo, dobbiamo seguire i principi morali chiaramente descritti nell’enciclica Laudato Si’ che ha ispirato il nostro incontro».