Poteri forti che litigano: botte tra Google e Uber sulla macchina senza pilota

In California 27 diverse aziende si sudano per testare le nuove tecnologie, e Google accusa Uber di aver rubato segreti industriali. I numeri dei test effettuati, con pochi incidenti su milioni di chilometri percorsi, ci dicono che la tecnologia appare sostanzialmente pronta. E allora tempo di guardare a un altro angolo della vicenda: le regole. Oggi i sistemi sviluppati da Google sono già m grado di guidare su auto Fca, le elettriche Tesla di Elon Musk hanno nel software l’autopilota già pronto, Nissan ha portato negli scorsi giorni una flotta di Leaf autonome a girare per le strade di Londra. Ma tutto ciò non è sufficiente a vederle normalmente correre per le città, perché non sarebbe legale. Come ogni tecnologia dirompente, tocca in una certa misura a chi gestisce il bene pubblico, allo Stato, decidere che farne, si legge su “la Stampa”.

L’auto senza guidatore può ridisegnare le nostre città

 Milioni di persone perderanno il lavoro: oggi guidare un tir o un’auto è tra i primi mestieri del maschio europeo o americano. Potrebbe perfino diventare ille gale guidare un’auto perché quelle autonome saranno molto più sicure, e sicuramente avremo meno incidenti. Siamo pronti? Il 44% dei cittadini europei si dice a disagio al pensiero di usare un veicolo autonomo. Lo stesso sondaggio spiega che i guidatori più sportivi pensano già di poter superare più facilmente le auto senza pilota. Ma la risposta deve arrivare prima da Palazzo: cosa pensa Donald Trump dell’auto senza pilota dopo aver puntato tutto sul mito della ripresa della manifattura Made in Usa? Proveremo ancora a fermare il futuro con un decreto? Che saprà fare l’Italia che non riesce nemmeno a trovare il coraggio di regolare Uber e i taxi?