AAA offresi lavoro: Mattarella cerca un direttore per la sua “oasi” (video)

Il bando è pubblico e scade il 19 gennaio, bisogna affrettarsi e scrivere qui. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella cerca un direttore-manager per la sua tenuta presidenziale di Castelporziano, oasi naturalistica riservata al personale del Quirinale ma recentemente aperta anche a visite esterne e alla fruizione da parte dei disabili. Uno spazio che, tra spiaggia e pineta, costa allo Stato intorno ai b (come da bilancio del Quirinale), tra manutenzione, spese di personale e attività faunistiche e marine.

Un’oasi protetta per flora e fauna

“A Castelporziano sono presenti la maggior parte degli ecosistemi costieri tipici dell’ambiente mediterraneo. Si incontrano, infatti, procedendo dal mare verso l’entroterra, un tratto di spiaggia ancora integra, dune recenti sabbiose con le tipiche piante pioniere e colonizzatrici che svolgono un’azione attiva di consolidamento delle sabbie, dune antiche stabilizzate con ampie zone umide  retrodunali ed aree a macchia bassa ed alta con le tipiche specie sempreverdi ed aromatiche; di seguito si attraversa l’ambiente a lecceta, le pinete di pino domestico, il bosco misto planiziale di querce (tipico delle pianure costiere) la sughereta, i pascoli per gli allevamenti del bestiame domestico e le aree per le coltivazioni estensive dei cereali…”, è scritto sul sito“Alla grande varietà della vegetazione corrisponde una analoga ricchezza di specie faunistiche. Gli ungulati vivono allo stato selvatico e numerosi, insieme a cinghiali e daini, sono presenti i caprioli e più modesti nuclei di cervo. Insieme agli ungulati la foresta è popolata da numerosi altri mammiferi: fra i mustelidi la martora, la puzzola, la faina e il tasso, la volpe e il riccio, e fra i roditori l’istrice, la lepre e il coniglio selvatico…”.

Un patrimonio immenso e prestigioso, al quale il Quirinale riserva ingenti risorse e che ora ha bisogno di qualcuno che lo gestisca. Lo troverà?

Un manager per Castelporziano

L’incarico di Direttore della Tenuta presidenziale di Castelporziano avrà durata triennale ed è rinnovabile. Gli interessati – precisa il Colle – dovranno aver acquisito elevate competenze in relazione ai seguenti settori: organizzazione e gestione di risorse umane e beni strumentali gestione della foresta (conservazione e rinnovamento); conservazione e gestione delle risorse flogistiche; controllo della fauna selvatica; controllo delle condizioni ambientali rispetto a clima, geomorfologia, idrologia, inquinanti, flussi di gas (carbonio ecc.), fisiopatologie, entomopatologie; conservazione del paesaggio e tutela della biodiversità; produzioni agrarie e dell’allevamento zootecnico e gestione economica dei prodotti della foresta, dei prodotti agrari, dell’allevamento e dei prodotti selvatici. In particolare, gli interessati saranno valutati sulla base del possesso dei seguenti requisiti: diploma di laurea (DL) conseguito secondo il vecchio ordinamento al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ovvero “laurea specialistica” (LS)” o “laurea magistrale” (LM) nelle materie afferenti il presente avviso; formazione postuniversitaria; esperienza lavorativa, almeno decennale, con compiti di direzione, programmazione e coordinamento in settori che abbiano attinenza con il presente avviso e con le attività svolte presso la Tenuta di Castelporziano o attività di ricerca ovvero che abbiano operato nei medesimi ambiti presso Università o Istituzioni pubbliche, comunitarie o internazionali; buona conoscenza della lingua inglese. Stipendio? Non è specificato. Ma sicuramente non sarà da fame.