Scuola: tra zaini, astucci e diari arriva un altro salasso da 1100 euro

Il salasso c’è già e le famiglie lo stanno sentendo. I veri aumenti dei listini per il corredo scolastico sono scattati nel momento in cui molti negozi hanno aggiornato gli scaffali con zaini, astucci, diari e tutto il materiale utile agli studenti. La denuncia arriva dal Codacons, che ricorda come il caro-scuola possa raggiungere quota 1.100 euro a studente. Anche supermercati e ipermercati hanno messo in commercio nuovi prodotti griffati, con loghi di cartoni animati o serie tv vicine ai giovani, e cambiato i prezzi dei beni oggetto del corredo che, come sempre, aumentano con l’avvicinarsi dell’apertura delle scuole.

 Il salasso è pari a 1100 euro a studente

«Un vero e proprio salasso per le famiglie italiane. Basti pensare – afferma il presidente Carlo Rienzi – che tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani, complice lo sforamento dei tetti sui testi scolastici». Tuttavia anche sulla spesa scolastica, secondo il Codacons, è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli.

Come difendersi dal salasso, il parere del Codacons

1. Non inseguite le mode. Tutte le televisioni stanno bombardando i ragazzi con pubblicità mirate agli acquisti per la scuola ed è questa una delle cause  del salasso: «Allontanateli dalla tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità».
2. Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque si finirà per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta.

3. Rinviate gli acquisti. Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell’anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia.

4. Aspettate i professori. Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti.

5. Offerte promozionali e kit a prezzo fisso. Possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale sconsigliamo in ogni caso l’acquisto, dando la preferenza al trolley).