Spunta il corpo di un soldato tedesco caduto nell’Operazione Avalanche (VIDEO)

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Quando la storia si riaffaccia dai meandri del tempo e dello spazio, letteralmente: succede sulle colline salernitane dove è riemerso, sommessamente e a sorpresa, quel che resta del corpo di un soldato tedesco della Seconda Guerra Mondiale. La scoperta, ancora una volta – per il sesto caso cosecutivo – si deve all’Associazione Salerno 1943 che, fin qui e sempre sulle colline salernitane, ha ritrovato sei caduti sul campo di battaglia dell’operazione Avalanche.

Salerno, trovato il corpo di un soldato tedesco

Dunque, la campagna salerinitana restituisce ancora un caduto del secondo conflitto mondiale, i cui poveri resti sono stati custoditi fino a 24 ore fa dagli spazi collinari che si estendono tra Capezzano e Coperchia. Ad individuarlo, i membri dell’Associazione Salerno 1943. Il giovane fu colpito a morte – probabilmente dilaniato da una granata di artiglieria – su una collina che fu teatro di un combattimento durante l’operazione Avalanche. La battaglia per la conquista di questa posizione strategica si svolse in due riprese fra il 23 e il 25 settembre 1943. Sul piastrino del soldato è stampigliato: «2./Inf. Ers. Btl.50 5459 B»: si tratterebbe quindi di un panzergrenadier, rimpiazzo della 2a compagnia del 50.mo battaglione di fanteria. Il suo numero di matricola era 5459, il gruppo sanguigno B. Con questa scoperta sale così a 6 il numero dei caduti sul campo di battaglia dell’operazione Avalanche ritrovati dall’associazione Salerno 1943.

L’Operazione Avalanche in pillole

Lo sbarco a Salerno (nome in codice operazione Avalanche), fu un’ operazione di sbarco anfibio messa in atto dalle forze alleate lungo le coste del golfo di Salerno il 9 settembre 1943. Con questa missione militare gli alti comandi Alleati intendevano costituire una importante via d’accesso per l’Italia continentale con l’obiettivo di creare una testa di ponte per la conquista di Napoli e del suo ambito porto, in modo da rifornire le truppe alleate schierate nel Mezzogiorno. Garantitosi il passaggio, poi, le forze statunitensi della Quinta Armata agli ordini del generale Clark impegnate nello sbarco, si sarebbero ricongiunte con le forze dell‘Ottava Armata al seguito di Bernardo Montgomery provenienti da sud, con i quali avrebbero poi attaccato le postazioni difensive tedesche nell’Italia centrale. Ma nonostante le premesse ottimistiche, le truppe del generale Clark vennero violentemente contrattaccate dalle forze tedesche che il feldmaresciallo Albert Kesselring era riuscito a concentrare sulle alture dominanti il golfo di Salerno, quelle sulle quali sono stati ritrovati i resati del sesto militare tedesco caduto nella storica Operazione Avalanche. nel corso di quell’impresa, gli anglo-americani si ritrovarono in tale difficoltà, al punto tale che il generale Clark temette addirittura la debacle. Eppure, dopo dieci giorni di duro combattimento gli alleati, che avevano subito perdite molto più elevate dei tedeschi, riuscirono a uscire dalla testa di ponte e a riorganizzarsi in vista dell’avanzata verso Napoli, che venne conquistata il 1º ottobre 1943. Ecco allora, di seguito, un video storico sull’Operazione Avalanche.