Maturità, è incubo tesina: uno studente su due è ancora in alto mare

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La tesina per gli esami di maturità? Due studenti su tre sono ancora in alto mare mentre incombe la data del 22 giugno, giorno in cui avranno inizio le prove scritte. Da una parte è vero che presentarsi all’orale con un lavoro a piacere può indirizzare l’esame verso gli argomenti preferiti, ma è anche vero, dall’altra, che pensare a un’idea originale e poi scriverla in maniera attraente crea non pochi grattacapi a studenti già abbastanza in ansia per l’avvicinarsi dell’inizio degli esami.

Lo rileva un’analisi di Skuola.net

Skuola.net ha intervistato un campione di circa 2.200 maturandi per fare il punto sulla preparazione della tesina (o del percorso), e il quadro che esce non è molto confortante. Se due studenti su tre sono ancora lontani da vedere il risultato finito, il 36 per cento degli intervistati dichiara di averci iniziato a lavorare solo negli ultimi giorni, mentre il 16 per cento ammette di aver già piuttosto chiaro l’argomento che vorrà sviluppare ma che non ci ha ancora messo mano. Decisamente indietro, invece, un cospicuo 14 per cento di maturandi che confessa di non aver nemmeno lontanamente pensato alla tesina per l’orale.

La Maturità trova più preparate le ragazze

Per fortuna ci sono le ragazze a salvare, almeno in parte, l’onore degli studenti italiani. Si deve soprattutto al gentil sesso (si può definire ancora così o è un’offesa?) se la percentuale  di maturandi cui manca davvero poco per concludere la tesina ammonta ad un rispettabile 29 per cento. Una percentuale che, assieme a un 5 che dice di aver già finito il proprio lavoro, va a comporre quel terzo e più di maturandi che non vogliono arrivare con l’acqua alla gola in prossimità delle prove d’esame. Il 69 per cento degli studenti sarà chiamato a farlo la mattina della prima prova, praticamente tra dieci giorni. Decisamente meglio è andata al 27 per cento di quei maturandi più fortunati con le commissioni d’esame: loro le tesine potranno portarle direttamente il giorno dell’orale. Come per lo scorso anno, anche per la maturità 2016 una tesina su due sarà accompagnata da una presentazione multimediale. Come si vede, cambiano le regole e la maturità si fa sempre più tecnologica, ma la notte prima degli esami resta sempre da batticuore.