Studio choc del Cnr: è raddoppiato l’uso di eroina tra i quindicenni

Nell’era delle droghe sintetiche, torna prepotentemente di scena la siringa. E l’agghiacciante immagine dell’ago in vena – che si credeva archiavata nelle teche della memoria sociale come fenomeno in disuso – riprende vita tra i giovani. Anzi, tra i giovanissimi. A sentenziarlo amaramente, supportando la notizia con tanto di analisi sociologica e proporzioni percentuali, uno studio del Cnr che asserisce come sia raddoppiato l’uso di eroina tra i quindicenni, decretando un nuovo, triste primato: il record di assunzione di droga per via iniettiva tra gli adolescenti.

Studio choc del Cnr: raddoppia l’uso di eroina tra quindicenni

Dunque, la credevamo soppiantata da altre sostanze stupefacenti, e invece la «siringa» è tornata “in voga” tra gli adolescenti: secondo i dati dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa Espad@Italia, è addirittura raddoppiato l’uso di eroina tra i maschi quindicenni. Lo studio stima che siano oltre 650.000 i liceali che nell’ultimo anno hanno fatto uso di almeno una sostanza illegale (cannabis, cocaina, eroina, allucinogeni o stimolanti). Per questi adolescenti, il dato che attira di più l’attenzione però è proprio «il raddoppio rispetto al 2014 del ricorso all’eroina negli ultimi 12 mesi, in controtendenza rispetto sia al genere, sia alle altre età». Nel contesto, poi, si rileva anche un modesto, ma costante, aumento negli ultimi dodici mesi dell’uso di cannabis (dal 22% al 27%) e di stimolanti (dal 2,3% al 2,7%).

Tra le righe (e i numeri) dell’analisi

Stabile, invece, il consumo di tutte le altre sostanze (corrispondente a circa lo 0,6%-0,7%), mentre – si legge sempre nel rapporto – si registra una leggera diminuzione, per l’uso occasionale, di cocaina (dal 3% al 2,6%), di eroina (dall’1,3% all’1%) e di allucinogeni (dal 2,7% al 2,3%). Allarmante, dunque, più di qualunque altro aspetto evidenziato dallo studio, il dato sul consumo di eroina, raddoppiato tra gli adolescenti, rispetto al 2014, nell’ultimo anno: in questa fascia poi si registra la prevalenza più alta dell’uso corrente di tale sostanza, che risulta essere la droga più popolare dopo la cannabis. Il 2% dei maschi quindicenni, circa 5.000 soggetti, ha dichiarato di aver fatto uso di eroina almeno una volta nel mese precedente all’indagine. Desta ulteriore allarme, quindi, il fatto che nel 2015 circa 3.000 adolescenti hanno sperimentato sostanze ad uso iniettivo. Questa forma di assunzione è riscontrata soprattutto tra i maschi (l’1,4%, contro lo 0,6% delle studentesse) e sempre tra i giovanissimi (dall’1,3% dei quindicenni, allo 0,9% dei diciannovenni).