Gli stranieri residenti in Italia sono 5 milioni, un migrante su due cerca lavoro

Gli stranieri residenti in Italia rappresentano l’8,6% della popolazione tra i 15 e i 74 anni. Lo rileva l‘Istat, con riferimento al secondo trimestre del 2014. Rispetto all’ultimo report dell’Istituto, che risale a prima della crisi (secondo trimestre del 2008), si è registrato un aumento del 58,8%. In generale l’Istituto specifica che “la popolazione nata all’estero è stimata in 5 milioni 169 mila individui”. Ovviamente, sottolinea, “la quota di nati all’estero è molto elevata per gli stranieri e i naturalizzati”. “La ricerca di un lavoro è il motivo della migrazione in Italia per il 57% degli stranieri nati all’estero”. Seguono ragioni legate ad aspetti familiari (39%), che rappresentano la spinta principale tra le donne.
Guardando ai tassi, dal 2008 al 2014 l’occupazione degli stranieri “ha subito una contrazione di 6,3 punti” percentuali, spiega l’Istat. Al contempo, prosegue, “il tasso di disoccupazione degli stranieri è quasi raddoppiato rispetto a sei anni prima”. Analizzando le modalità attraverso cui si cerca un impiego, risulta che “nel secondo trimestre 2014, il 59,5% degli stranieri ha trovato lavoro grazie al sostegno della rete informale di parenti, conoscenti e amici”. Tra chi un posto lo ha ottenuto, il 29,9% dichiara di svolgere “un lavoro poco qualificato rispetto al titolo di studio conseguito e alle competenze professionali acquisite”, sempre con riferimento agli stranieri tra i 15 e 74 anni.