Ecco le migliori scuole d’Italia: la classifica 2015 di Eduscopio

E’ stata pubblicata la nuova edizione 2015 di Eduscopio – il portale lanciato dalla Fondazione Agnelli lo scorso anno per aiutare studenti e famiglie delle scuole medie a scegliere l’istituto più adatto in vista degli studi universitari. E’ dicembre infatti il mese chiave per le iscrizioni. La nuova guida delle eccellenze degli istituti scolastici si può trovare sul sito www.eduscopio.it e naturalmente i dati  sono aggiornati, consentendo di registrare anche le scuole che guadagnano o perdono posizioni rispetto al 2014. Per chi adesso ha 13 anni ed è all’ultimo anno delle medie è venuto il momento di scegliere le superiori. Vanno soppesate attitudini e aspirazioni, ascoltando i consigli dei prof e quelli di mamma e papà, per poi decidere di testa propria. Poi, una volta deciso l’indirizzo, ecco che arriva l’aiuto di Eduscopio.it  che valuta la qualità di 4.400 licei e istituti tecnici in tutta Italia. Ecco alcune eccellenze:

A Milano, il miglior classico si conferma il Sacro Cuore (della Compagnia delle Opere), retrocedono invece altre due scuole di ispirazione cattolica (il Faes dell’Opus Dei che scende dalla quinta alla decima posizione e il liceo dei gesuiti Leone XIII che esce dalla top ten). Fra i licei storici si conferma il primato del Carducci (al secondo posto), seguito dal Berchet mentre il Parini viene sorpassato quest’anno dal Beccaria. New entry un’altra scuola paritaria, il liceo dell’università San Raffaele. Fra gli scientifici il Volta resta saldamente in cima alla classifica, seguito dal Sacro Cuore, dal «grande vecchio» Leonardo Da Vinci e dal Vittorio Veneto che sorpassa il più recente «liceo di ispirazione cristiana» Alexis Carrel. Si confermano alcune eccellenze della Brianza, che stanno davanti anche ai più blasonati licei del capoluogo lombardo: parliamo dei classici Don Gnocchi (Carate Brianza), Marie Curie (Meda) e Zucchi (Monza) e degli scientifici Frisi (Monza), di nuovo Don Gnocchi e Agnesi (Merate). Al top dei top, come già l’anno scorso, lo scientifico Nervi di Morbegno, in provincia di Sondrio.

A Roma il il liceo classico Mamiani batte il Tasso rubandogli la prima posizione, ma è in testa anche agli scientifici, davanti al Righi e al VirgilioA Napoli restano in testa ai classici il Sannazaro, Umberto I e Vico, e come capofila degli scientifici il Mercalli e il Convitto nazionale Vittorio Emanuele II. Il liceo classico di Mestre Bruno-Franchetti anche quest’anno batte i due storici rivali di Venezia, il Marco Polo e il Foscarini. Saldamente all’ultimo posto, un po’ in tutta Italia, i cosiddetti diplomifici privati che in cambio della retta regalano ai propri iscritti un pezzo di carta ma non certo l’attitudine allo studio: e infatti i ragazzi usciti da queste scuole vanno poi malissimo all’università.