Il parlamento francese si esprimerà il 28 sul riconoscimento della Palestina

L’Assemblea nazionale francese si esprimerà il 28 novembre sul riconoscimento della Palestina, con il voto su una risoluzione che invita il governo di Parigi a farne “uno strumento per ottenere una soluzione definitiva del conflitto” israelo-palestinese. L’iniziativa arriva dopo il riconoscimento ufficiale dello Stato della Palestina da parte del governo svedese e segue il voto simbolico del parlamento inglese di un documento che chiede al governo di ”riconoscere lo Stato palestinese insieme a quello di Israele”.

Nei prossimi giorni si esprime anche la Danimarca

Nei prossimi giorni è attesa un’analoga iniziativa da parte del parlamento della Danimarca, mentre anche in Italia alcuni parlamentari stanno preparando mozioni in questo senso. Il dibattito in Francia, che sarà seguito dal voto su una risoluzione, presentata da un gruppo di deputati della maggioranza socialista guidati dall’ex ministro della Giustizia Elisabeth Guigou, è stato ufficialmente inserito all’ordine del giorno del 28 novembre durante una riunione della Conferenza dei capigruppo parlamentari. Il testo non è però ancora stato presentato, e non dovrebbe esserlo prima di martedì prossimo. Fonti parlamentari, parlano di disaccordi su alcuni passaggi, e in particolare sull’inserimento di una condanna formale dei recenti attentati a Gerusalemme e di una richiesta di sollecitazione del riconoscimento di Israele da parte di Hamas.

Il riconoscimento presuppone anche quello di Israele

La versione attuale della proposta, secondo il testo diffuso alla stampa dai deputati promotori, sostiene “l’urgente necessità di giungere a una soluzione definitiva del conflitto, che permetta la costituzione di uno Stato democratico e sovrano in Palestina, coabitante in pace e sicurezza con Israele, sulla base dei confini del 1967, con Gerusalemme capitale dei due Stati, reciprocamente riconosciuti”. Non senza precisare che “la soluzione dei due Stati, sostenuta con costanza dalla Francia e dall’Unione Europea, presuppone il riconoscimento dello Stato della Palestina accanto a quello di Israele“. L’approvazione del testo non sarebbe vincolante per l’esecutivo francese, ma avrebbe un importante valore simbolico e, secondo alcuni, potrebbe spingere Parigi a prendere posizione dopo mesi di dichiarazioni possibiliste.