Liceo classico, addio al termine “ginnasio”. Ma non tutti gli istituti si sono adeguati alla riforma Gelmini

Ginnasio addio. La denominazione che ha caratterizzato per quasi ottant’anni i primi due anni del liceo classico sulla carta è cambiata dalla riforma Gelmini, ma soltanto quest’anno (con l’ingresso a pieno regime del riordino delle Superiori voluto dall’ex ministro dell’Istruzione) molti licei hanno deciso di adeguare la tradizione alla norma (che parla di primo biennio, secondo biennio e quinto anno per tutti i licei).E allora accade che in tanti istituti come, ad esempio, nello storico “Liceo ginnasio statale Virgilio” di Roma, ai genitori che quest’anno hanno compilato il modulo di iscrizione dei figli 14enni al classico è stato chiesto di indicare alla voce classe “primo liceo”. Una novità formale (il piano di studi resta lo stesso) che finora è stata accolta negli istituti italiani a macchia di leopardo, non ha ancora intaccato alcuni documenti (in alcune pagine delle Indicazioni nazionali, cioè i programmi di studio, si continua a parlare di ginnasio) e che trova qualche resistenza in tutti coloro per i quali frequentare il classico è motivo di prestigio (e la distinzione ginnasio-liceo un vezzo sostanziale). Il rischio però è quello di una grande confusione in questa coesistenza di vecchio e nuovo, con alunni di primo liceo che in una scuola sono studenti del primo anno e in un’altra, magari nello stesso quartiere, del terzo. È con il Rinascimento, in Germania, che la parola “ginnasio” comincia a essere usata per designare la scuola di indirizzo umanistico; con la Rivoluzione francese, la denominazione viene limitata al corso di studi che precede il liceo Classico, e con questo significato si è poi conservata. In Italia, la riforma scolastica del 1923 inquadrò il ginnasio nell’istruzione media classica, articolata su due gradi: il primo, costituito appunto dal corso ginnasiale di cinque anni; il secondo, dal corso del liceo classico di tre anni. In seguito all’istituzione della scuola media (legge Bottai del 1° luglio 1940), il ginnasio perse il proprio triennio inferiore e rimase costituito, nel suo complesso, dalle due classi del ginnasio superiore.