I vaccini provocano l’autismo? Altolà della Lorenzin: basta con gli allarmismi

Sui vaccini non è il momento di fare allarmismi, per evitare che una diminuzione delle vaccinazioni metta a rischio i bambini. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a margine di un incontro con gli studenti dell’istituto Massimo di Roma, rispondendo a una domanda sul legame tra autismo e vaccini, stoppa le polemiche.

L’ipotesi di un legame tra la vaccinazione trivalente non obbligatoria contro morbillo, parotite e rosolia (Mpr) e l’insorgenza dell’autismo non ha avuto nessuna conferma scientifica e anche l’Organizzazione mondiale della sanità ha negato un’eventuale correlazione, ma la vicenda continua a fare paura tanto da approdare nelle aule dei tribunali. Dopo la sentenza del 2012, con cui il tribunale di Rimini condannò il ministero della Salute a risarcire una famiglia in cui un bimbo avrebbe sviluppato la malattia proprio a seguito della immunizzazione, anche un altro tribunale, quello di Trani, è intervenuto aprendo un’indagine contro ignoti per “lesioni colpose gravissime”, per accertare se vi sia appunto un nesso causale tra somministrazione del vaccino, autismo e diabete. Un’iniziativa giudiziaria che ha provocato ansia e timori nei genitori. «La situazione è complessa – ha affermato il ministro – c’è un fascicolo della procura, ma anche una mole di rapporti dell’Oms e un grosso lavoro dell’Istituto Superiore di Sanitá e degli scienziati. Non è il momento di fare allarmismi, servono dati certi perché i rischi per i bambini non vaccinati sono altissimi». Secondo il ministro non è il caso di fare campagne contro i vaccini. «La vicenda della presunta correlazione tra autismo e vaccini risale ai primi anni ’80, se ne è discusso molto – ha aggiunto Lorenzin – ma l’allarmismo comporta danni alla salute, hanno ragione i pediatri a chiedere chiarezza. Ma prima di fare campagne contro i vaccini bisogna essere veramente certi. Alcune procure emettono sentenze che vanno contro le evidenze scientifiche. Ricordiamoci che senza vaccinazioni di massa milioni di bambini muoiono».