In Svezia nasce il primo villaggio ispirato alla Contea degli hobbit

”In un buco nel terreno viveva uno hobbit… aveva una porticina perfettamente rotonda dipinta di verde, con uno scintillante pomello di ottone proprio nel mezzo…”. Quando J.R.R.Tolkien scrisse opere – che diverranno leggende del fantasy – come Lo Hobbit e Il signore degli anelli, non avrebbe certo potuto prevedere che un villaggio uguale a quello da lui immaginato per i simpatici piedoni pelosi sarebbe davvero sorto su una terra che non fosse quella di Mezzo.

Eppure in Svezia il villaggio degli hobbit sta divenendo realtà e nel paese dell’ecologicamente sostenibile il grappolo di casette di legno che saranno pronte a metà del prossimo anno, risponderà alle precise regole dell’eco-friendly. Il progetto è nato lo scorso anno da un’idea di John Higson e Marie Eriksson, fondatori di Dromgarden (Il Giardino del sogno) area dedicate sull’isola svedese di Musko allo studio e alla realizzazione di progetti che hanno il rispetto dell’ambiente al primo punto dell’agenda. I due hanno pensato di affidarne la realizzazione all’architetto inglese Simon Dale che aveva già fatto sorgere un analogo villaggio di fiaba nel Galles; in una delle 350 capanne che lo componevano aveva abitato lui stesso con la sua famiglia per qualche anno.

Il piano prevede la costruzione di una trentina di casette realizzate in materiali naturali e con caratteristiche estetiche identiche a quelle degli hobbit di Tolkien, ma con il plusvalore dell’ecologicamente corretto: linee arrotondate, tetti piantumati a erba, pietra e sabbia, ma anche pannelli solari, piani cottura a induzione e ogni altro accorgimento per risparmiare materie prime. Qualcosa di tradizionale e ben presente nella memoria, ma anche qualcosa che possa rappresentare un’alternativa nuova e economica alla normale casa di vacanza. Musko è un’isola dell’arcipelago davanti a Stoccolma e fino a qualche anno fa ospitava una base navale; è ricca di acqua, foreste e campi coltivati, ma è anche dotata di negozi, trasporti pubblici, farmacie, ristoranti ed è collegata alla terraferma con un tunnel di tre km. Luogo ideale per sperimentare nuovi progetti rispettosi dell’ambiente. Simon Dale, l’inventore del villaggio in Galles e di quello su Musko, ha messo in risalto ciò che differenzia il suo lavoro da quello pur ecocompatibile attuato da molti anni dalla Svezia, paese comunque sempre molto attento all’ambiente: ”Loro lavorano per massimizzare l’efficienza delle fonti non rinnovabili, noi vogliamo minimizzare l’utilizzo delle fonti non rinnovabili”. Dale sostiene che il villaggio su Musko non è rivolto solo agli amanti del Signore degli anelli, ma a tutti coloro che hanno a cuore le sorti della Terra, e aggiunge: ”Rappresenta un auspicabile cambiamento di stili di vita e valori”. Bilbo, gli hobbit, i troll, Thorin Scudodiquercia e persino Gandalf ne converranno.