Futura – Roma
- di Raffaella Nocella - 4 Marzo 2026 alle 00:01
Futura
Via Panisperna, 222a – 00184 – Roma
Telefono: 06/01903498
Sito Internet: www.ristorantefutura.com
Chiusura: Domenica sera e Martedì
Aperto nel cuore del rione Monti nell’aprile di quest’anno in un locale prima vocato al binomio polpette-ravioli, Futura è progetto sicuramente originale, difficile da inquadrare in uno schema. Innanzitutto, va detto che, ad eccezione di un tavolo classico per quattro persone, i commensali mangiano sul lungo bancone affacciato sulla cucina, con i pro e i contro del caso. La proposta è raccontata in un menù snello arricchito da proposte del giorno che non contempla la classica suddivisione fra portate. Accolti da un ottimo pane accompagnato con un olio EVO umbro, abbiamo dato il via alla nostra cena con il polmone di manzo servito a fettine sottili con cipolla, cucunci al pomodoro e pimpinella, un piatto delicato ed equilibrato a dispetto dell’immaginario collettivo. Ci siamo poi dedicati a tre primi: molto buoni i bottoni di patate con burro affumicato di Paolo Amato, erbe amare e mosto cotto, con la nota erbacea a stemperare l’opulenza della preparazione, meno riusciti gli gnocchi ripieni di parmigiano Vacche Rosse con tre tipi di pomodori in tre cotture e basilico in quanto piuttosto piatti al palato (un contrasto sapido avrebbe giovato); la palma del migliore va agli strepitosi plin di borragine con blu di bufala e frutti rossi marinati, in questo caso sì ricchi di contrasti per un risultato davvero stupefacente. In chiusura, gustose le pesche marinate all’alloro con crema al Barolo chinato e crumble di mandorle, mentre la rivisitazione del tiramisù al Borghetti non ci ha convinto per la consistenza eccessiva della crema e per il gommoso biscotto al cioccolato che sostituiva il savoiardo. In occasione della nostra visita il classico espresso di fine pasto, qui realizzato con la miscela di un noto marchio commerciale, non era disponibile. Ultima segnalazione per le porzioni più adatte ad un percorso degustazione che per l’ordinazione à la carte: ad una persona con appetito medio consigliamo 3-4 piatti salati oltre al dolce.
AMBIENTE
Una piccola porta lungo Via Panisperna annuncia il locale al quale si accede scendendo delle scalette. È disponibile un solo tavolo per mangiare in modo classico, mentre gli altri avventori devono accomodarsi al lungo bancone affacciato sulla cucina: di positivo c’è sicuramente l’interazione con la chef e la possibilità di vederla all’opera, in negativo le scomode sedute su alti sgabelli e la mancanza di privacy. Curato l’arredamento in stile minimalista.
SERVIZIO
Preparato nella descrizione dei piatti con la corretta segnalazione delle assenze all’atto della consegna del menù. Giusti i tempi.
Recensione tratta da Roma de La Pecora Nera – ed. 2026 – www.lapecoranera.net0609
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