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Dopo Lavoro Ricreativo – Roma

Dopo Lavoro Ricreativo – Roma

- di Raffaella Nocella - 24 Febbraio 2026 alle 00:01

Dopo Lavoro Ricreativo
Via Nino Bixio, 1 – 00044 – Frascati ( Rm)
Telefono: 06/630640
Sito Internet: www.dlrfrascati.it

Tipologia: tradizionale con spunti creativi
Prezzi: antipasti 12/15€, primi 16€, secondi 23/38€, dolci 8€

Chiusura: Martedì e Mercoledì. A pranzo tranne la Domenica.

OFFERTA

Questo locale si può inquadrare fra le cosiddette “trattorie moderne”, classificazione invero non così ben definita, ma i cui principali ingredienti convenzionalmente riconosciuti ci sono un po’ tutti: atmosfera informale, carta dei vini incentrata su produttori di nicchia, cucina del territorio innestata con spunti creativi e basata su materie prime stagionali preferibilmente a Km0. Il menù è corto e i piatti sono descritti un po’ asetticamente dai principali ingredienti, come avviene in alcuni locali stellati. Tuttavia, l’esibita ambizione di proporre una cucina di ricerca e fuori dagli schemi non trova sempre corrispondenza con quello che concretamente si trova nel piatto. Abbiamo iniziato con un classico del locale, forse il più convincente provato, che gioca con sapori per certi versi estremi ma in magistrale equilibrio: fegatini accompagnati da pan brioche e albicocche secche reidratate con soluzione acetica. Solo tre i primi proposti, noi li abbiamo assaggiati tutti, rimanendo pienamente soddisfatti dai saporiti tortelli ripieni di carne di coniglio, con sugo di cottura e battuto di olive nere. Curioso, poi, il finto risotto di risoni (una delle paste secche più utilizzate per la minestra) con piselli, ricotta e salsa yuzu kosho; più ancestrali i corposi pici con pannicolo e origano. Meno interessanti i secondi. Piacevole il baccalà alla cacciatora, lavorato in modo simile a quello alla vicentina; più convenzionali sia il galletto laccato al pepe con cicoria e agretti sia il manzo con pak-choi (cavolo cinese) e salsa di peperoni cruschi, entrambi comunque validi. Ed infine il piatto più ambizioso, il piccione con rape e ciliegie, dalle note dolci, penalizzato però a nostro parere da una cottura eccessivamente al sangue del petto, mentre le cosce e lo spiedino di fegatini erano giustamente cotte. Solo due i dolci disponibili, fresca e piacevole la panna cotta con fragole, meno interessante la torta al cioccolato fondente con caramello e accompagnata da panna, dalla consistenza e sapore troppo simili a un semplice ciambellone. Caffè di giusta estrazione e buona persistenza.

AMBIENTE
Due sale arredate in modo spartano, con i tavoli dalla superficie in marmo e le gambe di legno marrone chiaro; quest’ultimo lo ritroviamo sia delle sedie classiche sia della rustica boiserie a mezza altezza.

SERVIZIO
Cordiale, preparato e alla mano.

Recensione tratta da Roma de La Pecora Nera – ed. 2026 – www.lapecoranera.net0609

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24 Febbraio 2026 alle 00:01