Bottega Tredici – Roma
- di Massimo Valeri - 10 Marzo 2025 alle 00:01
Bottega Tredici
Via dei Falegnami, 14 – 00186 Roma
Telefono: 06/92118504
Sito Internet: www.bottegatredici.it
Tipologia: tradizionale con spunti creativi
Prezzi: menù degustazione 48/65€; antipasti 14/20€, primi 14/20€, secondi 24/27€, dolci 9/12€
Chiusura: mai
OFFERTA
Questo bel locale si conferma come una delle poche oasi di qualità in una zona infestata da trappole per turisti. L’impostazione è quella di una moderna trattoria legata alla tradizione, ma innestata con intelligenti spunti creativi e una particolare attenzione alla cucina romana. Il modo migliore e più conveniente di apprezzare la proposta è forse quello di optare per uno dei due menù degustazione, come quello da 6 portate a scelta dello chef a cui ci siamo affidati noi, iniziando con un buon calice di vino rifermentato laziale offerto come aperitivo accompagnato da sfiziosi appetizer. A seguire, una ottima tartare di manzo toscano con rucola, champignon all’agro, maionese al pepe e brodo dashi, caratterizzata da un riuscito equilibrio tra la dolcezza della carne, la nota piacevolmente terrosa dei funghi e la sapidità del dashi. Meno convincente la melanzana arrosto ripiena di pesto trapanese e pomodoro, pistacchi tostati, salsa di aglio, basilico e finocchietto, un piatto nel complesso gradevole ma un po’ pasticciato, con eccesso di condimento al pesto. Passando ai primi, molto buone le linguine con salsa aglio e olio, cozze, julienne di seppia, crumble di pane e salsa alla ’nduja, un piatto saporito, con la nota piccante che dava intensità senza prevaricare. Riuscita rivisitazione della Norma i cappellacci ripieni di ricotta affumicata, melanzane al forno, spuma di datterini, crumble di pane tostato e basilico, anche questi dal sapore intenso e dalla spiccata e piacevole nota sapida. Tra i secondi abbiamo assaggiato una delicata e intelligente reinterpretazione del pollo con i peperoni, curata anche dal punto di vista estetico: nella pratica era un piatto a base di petto e cosce di pollo alla brace con peperoni alla brace, patate al pollo arrosto e salsa alla diavola. Ben fatti pure i dolci, a partire da un piacevolissimo pre dessert a base di sorbetto ai frutti rossi con lampone e crumble di cioccolato. Molto interessante, poi, il riuscitissimo “dolce non dolce” a base di crema Chantilly al pane, biscotto al pane, albicocche sciroppate con il loro succo, olio extravergine di oliva e polvere di limone dell’Oman. Buona anche la piccola pasticceria e di corretta estrazione il caffè.
AMBIENTE
Situato al piano terra di un palazzo storico del Ghetto, il locale è composto da ambienti suggestivi e dal sapore antico, con arredi di rustica eleganza, alti soffitti con le travi in legno, boiserie a metà parete e bellissimi pavimenti a scacchi gialli e marroni.
SERVIZIO
Cordiale e professionale.
Recensione tratta da Roma de La Pecora Nera – ed. 2025 – www.lapecoranera.net