In attesa della Santa Pasqua
Via Crucis, Papa Leone XIV porta la croce: trentamila fedeli presenti al Colosseo
Tanti hanno partecipato alla prima via Crucis del Pontefice che, come aveva annunciato, ha trasportato l'emblema del calvario di Gesù Cristo per tutte le 14 stazioni. Poi ha chiuso la celebrazione con una preghiera di San Francesco
In trentamila si sono ritrovati al Colosseo per partecipare alla prima via Crucis di Papa Leone XIV. Una presenza massiccia per un evento tradizionale che si rinnova per la religione cattolica e la città di Roma.
Leone porta la croce per tutte le quattordici stazioni
Il Papa lo aveva annunciato a Castel Gandolfo e lo ha fatto: con la mozzetta rossa e la stola ha portato la croce per tutte le quattordici stazioni nella sua prima Via Crucis al Colosseo. «Un segno importante per quello che rappresenta il Papa che è un leader spirituale nel mondo per questa voce che tutti vogliono sentire per dire che Cristo ancora soffre. Anche io porto tutta questa sofferenza nella mia preghiera”. Vorrei invitare tutte le persone di buona volontà, di fede, i cristiani, a camminare insieme con Cristo che ha sofferto per noi per darci la salvezza, la vita, e cercare anche noi di essere portatori di pace e non di odio”, aveva spiegato.
Prima della via Crucis la venerazione della Croce a piedi scalzi
La serata del Santo Padre era iniziata con la celebrazione, da lui presieduta a San Pietro della Passione del Signore, seguita dalla venerazione della Croce, che Leone ha contemplato senza scarpe. Verso le 21 poi il Papa si è diretto in via dei Fori Imperiali, accolto dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e dal cardinale vicario, Baldo Reina.
La preghiera di San Francesco
Il massimo esponente della Chiesa cattolica ha poi chiuso con una preghiera di S. Francesco: «Al termine di questa Via Crucis, facciamo nostra la preghiera con la quale san Francesco ci invita a vivere la nostra vita come un cammino di progressivo coinvolgimento nella relazione di amore che unisce il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo».
«Onnipotente, eterno, giusto e misericordioso Iddio, – l’invocazione – concedi a noi miseri di fare, per tuo amore, ciò che sappiamo che tu vuoi, e di volere sempre ciò che a te piace, affinché, interiormente purificati, interiormente illuminati e accesi dal fuoco dello Spirito Santo, possiamo seguire le orme del tuo Figlio diletto, il Signore nostro Gesù Cristo, e per tua sola grazia, giungere a te, o Altissimo, che nella Trinità perfetta e nella Unità semplice vivi e regni e sei glorificato, Dio onnipotente per tutti i secoli dei secoli».
La Benedizione finale
Infine «Concludiamo con l’antica benedizione biblica con la quale san Francesco era solito benedire i frati e tutta la gente, al punto che è diventata la ‘sua’ benedizione: il Signore sia con voi, il Signore vi conceda la sua pace» sono le parole pronunciate dal Santo Padre.
Ultima notizia
Senza tregua?
Usa e Iran ricevono un piano di pace dal Pakistan. E sul tavolo dei negoziati piomba l’uccisione del capo degli 007 dei pasdaran
Esteri - di Martino Della Costa