Un investimento fondamentale
Tutto pronto per il Piano Casa: “Centomila alloggi a prezzi calmierati in dieci anni”. Confedelizia e Anci plaudono
Dai tempi del piano Fanfani nessun governo aveva messo mano alla questione degli alloggi residenziali. Previsti fondi dal Pnrr
Un piano casa reale, vero. Il primo, dopo quello che realizzò tanti lustri fa Amintore Fanfani. Lo ha annunciato Giorgia Meloni in Parlamento, durante l’informativa, chiarendo che sarà già approvato dal Consiglio dei ministri il prossimo 1 maggio.
Un miliardo dal Pnrr
L’obiettivo principale è mettere a disposizione oltre 100.000 alloggi nell’arco di un decennio. Ecco i pilastri del progetto: ristrutturazione e recupero di circa 100.000 case popolari attualmente vuote perché inagibili o occupate abusivamente, e alloggi a prezzi calmierati, destinati a chi ha un reddito troppo alto per le case popolari ma troppo basso per il mercato libero, con un focus particolare sulle giovani coppie e i lavoratori.
Per la riqualificazione degli immobili inagibili si prevede di dirottare circa 1 miliardo di euro dai fondi del PNRR. Il piano prevede inoltre la collaborazione di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), della BEI e il coinvolgimento di capitali privati.
Confedilizia: “Proposta di alto profilo”
“Il preannuncio, da parte della presidente Meloni, dell’approvazione del piano casa entro il mese di aprile, è un passaggio importante“. Ad affermarlo in una nota è Giorgio Spaziani Testa, il presidente di Confedilizia. “Confidiamo che le norme in procinto di essere varate siano articolate e comprendano, oltre agli interventi per i centomila alloggi a prezzi calmierati e popolari, anche misure per sfruttare le enormi potenzialità dell’affitto privato, che può dare risposte rapide, e diffuse sul territorio, alle esigenze abitative”.
Il plauso dell’Anci alla premier
“Adesso abbiamo una grande occasione che è quella del Piano Casa. Uno dei grandi temi da affrontare è quello del patrimonio edilizio pubblico che è estremamente degradato, con tecnologie obsolete e con una qualità energetica bassissima. Mettere insieme la necessità di una riqualificazione del patrimonio edilizio, richiesta da tutti perché è dignità del vivere, con il miglioramento del nostro patrimonio dal punto di vista energetico è un’ottima opportunità: mi auguro che nel provvedimento del governo ci sia un indirizzo su questo”. E’ quanto espresso dal sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, intervistato da Bruno Vespa nell’ambito dell’evento ‘Energia per competere’ tenutosi oggi a Roma.
“Il Piano Casa, dunque, non è solo una questione di numeri o di metri quadri, ma rappresenta il banco di prova decisivo per coniugare sostenibilità ambientale e giustizia sociale, per restituire dignità all’abitare pubblico e futuro alle nostre città”, ha concluso Manfredi.
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