Nel mirino anche Starmer
Trump sgancia la bomba: “Sto pensando al ritiro dalla Nato. Ho sempre saputo che era una tigre di carta”
Donald Trump torna a ruggire e annuncia che gli Usa lasceranno l’Iran tra “due o tre settimane”. A qualche ora dal discorso alla nazione sugli aggiornamenti del conflitto con Teheran, il presidente americano sgancia la bomba contro l’Alleanza atlantica. “Sto seriamente valutando il ritiro degli Stati Uniti dalla Nato”, ha detto rispondendo a una domanda del Telegraph sulla possibilità di riconsiderare l’adesione all’Alleanza. “Direi che è ben oltre una semplice rivalutazione”, ha aggiunto Trump. Un messaggio chiaro dopo il mancato sostegno degli alleati europei nel conflitto e le tensioni legate allo Stretto di Hormuz, , snodo cruciale per il commercio energetico globale.
Trump: sto valutando il ritiro degli Usa dalla Nato
“Non sono mai stato convinto dalla Nato. Ho sempre saputo che era una tigre di carta, e lo sa anche Putin, tra l’altro. Noi siamo sempre stati presenti automaticamente, anche per l’Ucraina. L’Ucraina non era un nostro problema. Era un test, e noi eravamo lì per loro, e lo saremmo sempre stati. Loro non sono stati lì per noi”. Nel mirino del presidente finisce nuovamente il Regno Unito per non aver partecipato all’intervento militare contro l’Iran.
L’attacco a Starmer per il no alla guerra contro l’Iran
Nel colloquio con il Telegraph Trump è tornato a rimproverare duramente il premier britannico, Keir Starmer, per essersi rifiutato di contribuire alla guerra contro l’Iran. “Non avete nemmeno una marina militare. Siete troppo vecchi e avete portaerei che non funzionano”. Alla domanda se Starmer dovrebbe aumentare la spesa per la difesa, ha precisato di non avere intenzione di dirgli cosa fare. “Può fare quello che vuole, non importa. Tutto ciò che vuole Starmer sono costosi mulini a vento che stanno facendo schizzare alle stelle i prezzi dell’energia”, ha concluso.
Rubio: dovremo riesaminare il rapporto con gli alleati
Anche il segretario di Stato Marco Rubio ha confermato la linea dura della Casa Bianca. In un’intervista a Fox News ha definito l’Allenza Atlantica una «strada a senso unico» aggiungendo che alla luce del conflitto sarà inevitabile “riesaminare” il rapporto con gli alleati, soprattutto alla luce del mancato accesso alle basi militari europee richiesto da Washington. “Dovremo riesaminare l’interesse che presenta la Nato per il nostro Paese nel quadro di questa alleanza”.
Il premier britannico: la Nato è l’alleanza militare più efficace al mondo
Dal suo canto il premier britannico ha contrattaccato definendo la Nato come l’alleanza militare “più efficace al mondo”. E ha annunciato che il ministro degli Esteri britannico Yvette Cooper ospiterà questa settimana una riunione volta a promuovere “un’azione unitaria per la sicurezza marittima nel Golfo”.