Il degrado della Capitale
Pauroso crollo a Trastevere, Gualtieri non pervenuto: stava piantando alberi nel bosco
Il popolare quartiere è ancora isolato e in attesa di sgombero. I ristoratori e i cittadini lamentano l'assenza di sopralluoghi mentre il sindaco pensa ad altro
Mentre Roberto Gualtieri inaugura il mini-bosco, piantando alberini, Roma crolla. Proprio nella sua parte più vitale, il centro storico, e in un quartiere simbolo come Trastevere. Un cornicione è caduto nel popolare rione causando la chiusura della strada.
Il crollo a Trastevere
Paura nel cuore di Trastevere. Alcune sere fa, nel quartiere della movida romana tra via Giggi Zanazzo, sede per anni dello storico locale Puff di Lando Fiorini, e via Giulio Cesare Santini, è crollato un intero cornicione da un antico palazzo. Commercianti e residenti si sono ritrovati con la strada transennata e i pezzi di cemento ovunque. Che i detriti non abbiamo colpito cittadini e turisti, che vivono quelle zone anche a tarda notte, è solo un caso fortuito. Un evento che a qualcuno avrà ricordato il crollo della Torre dei Conti, non lontano da Trastevere, solo pochi mesi fa.
I ristoratori: “Nessun sopralluogo” e la strada resta chiusa
Dopo diversi giorni dall’accaduto, chi vive in zona si domanda anche quando la strada verrà sgomberata dai numerosi pezzi di calcinaccio ancora presenti e sarà quindi possibile riprendere la circolazione. E c’è il timore che possano verificarsi altri crolli. “Non abbiamo ancora visto nessuno fare un sopralluogo del palazzo per verificarne l’agibilità”, dichiarano dal ristorante Ercoli in via Zanazzo.
“Al momento non c’è spazio nemmeno per camminare a piedi”, confermano dal ristorante ‘L’insalata ricca’ in via Giulio Cesare Santini, sempre nelle vicinanze del crollo. L’unica striscia di strada non trasennata è infatti percorsa da pedoni e monopattini elettrici. In molti, attraversando zona, rallentano all’altezza delle barriere e alzano gli occhi per verificare l’entità del danno.
Un quartiere strategico chiuso e lui pianta alberi
Mentre Trastevere, divenuto luogo turistico fondamentale di ristorazione e di svago, resta chiuso, il sindaco di Roma cosa fa? Inaugura un nuovo bosco urbano nel Municipio XV, all’interno del Parco Volusia. Piantando 25 alberi. Meritoria iniziativa, ci mancherebbe. Un albero è segno di vita. Ma che nasconde l’inerzia di un sindaco che gode di buona stampa e che non si occupa del degrado del cuore pulsante di una delle più importanti città del mondo. E i ristoratori? Che mangino le brioches.
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