174annni dalla fondazione
Meloni: “Polizia di Stato, un presidio insostituibile di legalità, sicurezza e libertà”
Dalla Premier al Presidente della Repubblica: unanime il pensiero e i ringraziamenti delle massime istituzioni Italiane alla Polizia, in occasione dell'anniversario che ricorre oggi. La Russa e Musumeci: Gratitudine
Giorgia Meloni è tra le prime autorità istituzionali a rendere omaggio alla Polizia di Stato, nel giorno in cui ricorrono i 174 anni dalla sua fondazione. Attraverso i suoi canali social ufficiali, la presidente del Consiglio ha rivolto il suo pensiero e il suo ringraziamento alle donne e agli uomini che quotidianamente difendono i cittadini: «La Polizia di Stato compie 174 anni: una storia fatta di coraggio, dedizione e servizio alla Nazione. Da persone che ogni giorno svolgono un lavoro difficile, spesso in silenzio, in situazioni complicate. Che dimostrano cosa significa servire veramente lo Stato. Donne e uomini che in ogni angolo d’Italia rappresentano un presidio insostituibile di legalità, sicurezza, libertà. Che quotidianamente operano a difesa dei cittadini, contro il crimine e a difesa dei valori della nostra Repubblica. A loro va la nostra più sincera gratitudine: grazie per come portate avanti questo lavoro, con professionalità, responsabilità, senso del dovere e delle istituzioni. Grazie per esserci sempre, lo Stato è al vostro fianco» si legge nel post che campeggia in rete.
La Russa: Omaggio a chi ha sacrificato la vita
Oltre a Meloni è intervenuto il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, che sarà in Piazza del Popolo a Roma per la cerimonia organizzata dall’Ufficio Comunicazione istituzionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza: «Nel 174° anniversario della Polizia di Stato rivolgo il mio sincero ringraziamento alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno operano con coraggio e professionalità per la sicurezza dei cittadini e della Nazione. Un deferente omaggio va a chi ha sacrificato la propria vita nell’esercizio del dovere e per il bene altrui. Al Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, e a tutto il Corpo giungano la mia gratitudine e quella del Senato della Repubblica» scrive la seconda carica dello stato sui social.
Musumeci: Profonda gratitudine e commozione
Anche il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, interviene tra i primissimi «Nel 174° anniversario della Polizia di Stato, desidero rinnovare profonda gratitudine alle donne e agli uomini in divisa, che ogni giorno garantiscono sicurezza con impegno e responsabilità. Un commosso pensiero va ai poliziotti che hanno perso la vita svolgendo coraggiosamente il proprio dovere, esempi di dedizione e attaccamento alle istituzioni».
Il messaggio del Presidente Mattarella
Lungo messaggio quello inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al capo della Polizia-direttore generale della Pubblica sicurezza, Vittorio Pisani. Nel testo del Capo dello Stato si legge: «La comunità nazionale rinnova alla Polizia di Stato, nel giorno che celebra il 174mo anniversario di fondazione, gratitudine e riconoscenza per il prezioso contributo volto a garantire il quadro delle libertà repubblicane entro cui si sviluppa la vita della società italiana. Con la nascita della Repubblica, ottanta anni or sono, la Polizia di Stato ha rinnovato la sua missione, ponendosi, con generosa dedizione, al servizio delle libertà democratiche e dei diritti dei cittadini, nella sicurezza e nella legalità».
Contrasto alle ingiustizie e difesa della legalità
Mattarella ricorda che «I valori della Costituzione orientano, nei molteplici ambiti di intervento, l’agire degli appartenenti al Corpo, che accompagnano, con la loro vigile presenza, la vita delle persone e della collettività, testimoniando in ogni contesto, soprattutto nei più difficili, la concreta vicinanza delle istituzioni. Il giuramento di fedeltà alla Repubblica si fa impegno quotidiano per proteggere ogni persona da soprusi e violenza, contrastare ingiustizia e discriminazioni, diffondere la cultura della legalità e del rispetto con il prezioso apporto della rete territoriale e delle specialità del Corpo».
I riflessi dei conflitti internazionali
Un lavoro che la Polizia di Stato mette in campo tutti i giorni e che risente anche dei riflessi di ciò che accade a livello internazionale: il Presidente della Repubblica, infatti, sottolinea che «Di fronte alle ripercussioni connesse alle tensioni e ai conflitti internazionali, ai rischi del terrorismo, alle pervasive strategie delle reti criminali e delle mafie che si avvalgono sempre più di moderni mezzi tecnologici, alle problematiche dei contesti urbani, la Polizia di Stato è chiamata ad affinare strumenti di prevenzione e contrasto, per dare efficace risposta alle istanze di sicurezza, individuali e collettive. Il sacrificio delle donne e degli uomini della Polizia di Stato impiegati nei servizi di scorta e tutela, reso, con abnegazione, in Italia e all’estero, talvolta fino alla perdita della vita, per la sicurezza delle nostre libere istituzioni, ha visto la Repubblica riconoscere il loro valore con il conferimento alla Bandiera del Corpo della Medaglia d’Oro al Merito civile».
Un omaggio commosso a chi ha perso la vita
Infine un ricordo a chi ha donato la vita in nome dell’Italia e della sicurezza: «Nell’odierna ricorrenza, desidero tributare un commosso omaggio a quanti, indossando con onore la divisa della Polizia di Stato, hanno perso la vita o sono rimasti feriti nell’adempimento del loro compito, indirizzando ai loro cari un affettuoso pensiero. A tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato e alle famiglie che assicurano loro costante sostegno, va l’augurio di buona Festa» conclude il Capo dello Stato.
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