Il botta e risposta
Matteo stai sereno: Renzi si scaglia contro La Russa, Malan lo stende: “Sei il meno credibile a lanciare veti”
Matteo, stai sereno. E’ questo il senso della replica che il capo dei senatori di FdI, Lucio Malan, dedica a un Renzi in modalità mania di protagonismo. Tra un endorsment a Silvia Salis e uno sfogo contro la premier Meloni, il leader di Italia Viva parla a getto continuo alla kermesse ‘La primarie delle idee’. Detta agende al centrosinistra, al centrodestra, decide che le primarie del campo largo ci saranno, lancia veti e scomuniche. E in versione Nostradamus preconizza vittorie e sconfitte per le prossime elezioni del 2027. Insomma, va a ruota libera e a vanvera, soprattutto quando pretende di entrare in casa d’altri da padrone di casa. Si improvvisa kingmaker del campo largo, ruolo che nessuno in verità gli ha dato.
Renzi provoca: “Preoccupato che La Russa possa andare al Quirinale”
Troppa effervescenza che non riesce a frenare. “Sono preoccupato dal fatto che Ignazio La Russa possa essere il prossimo presidente della Repubblica“, esclama l’ex premier nel suo intervento. Il centrosinistra è chiamato a vincere le prossime elezioni – intima- per poter eleggere al Quirinale “un presidente europeista e non sovranista”. Stai esagerando, Matteo, ora basta stai sereno, replica Lucio Malan all’ego smodato di un Renzi che pretende di interpretare i desiderata altrui.
Malan, botta e risposta con Renzi
Malan replica al maestrino: “A parte il fatto che il presidente La Russa ha sempre credibilmente dichiarato di non essere minimamente interessato all’ipotesi di candidatura a presidente della Repubblica, resta il fatto che Matteo Renzi è il meno indicato a lanciare allarmi e veti”. E poi lo gela: “Per qualsiasi ruolo si dovesse mai porre un confronto tra lui e La Russa, l’ex premier non arriverebbe neppure al ballottaggio”. Renzi cerca di gettare fumo negli occhi durante il suo caotico intervento, dove dice tutto e il suo contrario. Ma Malan e FdI lo richiamano al punto sempre eluso: cos’è il campo largo? “Parlando di cose reali, siamo sempre in attesa di sapere da Renzi – tanto per cominciare – se la politica della casa del campo largo di cui fa parte e di cui preconizza la vittoria, sarà quella di occupare quelle altrui come propone la sua alleata Ilaria Salis; o se la politica estera sarà quella filo cinese di Conte”, incalza il senatore di Fratelli d’Italia.
Renzi contro Meloni: Ininfluente
Ma Renzi prosegue sul filone anti-Meloni. Anzitutto vaneggiando su una sua presunta marginalità nella crisi del Golfo. Gli risponde per le rime Mauro Malaguti: ” Trovo assolutamente prive di coerenza e logica le dichiarazioni di Matteo Renzi. Secondo il quale il premier Meloni sarebbe stata esclusa dalle trattive diplomatiche per la riapertura dello stretto di Hormuz. Preoccupato di ritagliarsi una poltrona nella prossima legislatura ingraziandosi le sinistre, il leader di Italia Viva dimentica, o finge di dimenticare, tutte le recenti critiche mosse proprio dalle sinistre a Giorgia Meloni. Quando appena una settimana fa è stata la prima leader Ue ad andare in Arabia Saudita, Qatar, ed Emirati Arabi Uniti per gestire le questioni legate alla sicurezza energetica e allo stretto di Hormuz”.
“Dà l’impressione di far parte di un’armata Brancaleone”
“Se non è questa attività diplomatica quale lo sarebbe? – incalza l’esponente di FdI-. Forse andare in Medio Oriente per acquistare un nuovo modello di Air Force One? Renzi prima di parlare farebbe meglio a coordinarsi con i suoi eventuali futuri alleati. Così da dare meno l’impressione di far parte di una Armata Brancaleone”.
Ultima notizia
Il match che tutti aspettavano
Capolavoro di Sinner a Montecarlo: batte Zverev e vola in finale contro Alcaraz. In palio il primo gradino del podio mondiale
Cronaca - di Eugenio Battisti