Italia divisa a metà
Maltempo senza pietà nel Centro-Sud: crolla un ponte in Molise, ferrovie e strade bloccate
Allerta rossa in Abruzzo, Molise e Puglia. Arancione in Basilicata e Calabria, gialla in altre cinque regioni: Campania, Lazio, Marche, Sicilia e Umbria
Italia divisa a metà sul versante adriatico a causa del maltempo che imperversa da quasi 72 ore in particolare su tutto il centro-sud. Le notizie sono allarmanti. Questa mattina è crollato in Molise un ponte sul fiume Trigno lungo la statale 16 “Adriatica”, nel territorio di Montenero di Bisaccia, già monitorato da mercoledì, quando la strada era stata chiusa a seguito dell’ingrossamento del fiume, poi esondato. I vigili del fuoco sono al lavoro dalle 9.30 con squadre a terra, anfibio ed elicottero Drago del reparto volo di Pescara per escludere il coinvolgimento di auto nel crollo parziale del ponte. Ora sono praticamente interrotti anche i collegamenti stradali con l’Abruzzo, dopo che era stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica: interrotta, tuttora, tra Fossacesia e il Porto di Vasto per l’esondazione del fiume Osento.
Il maltempo flagella il centro-sud
Rfi – la Rete ferroviaria italiana- aveva attivato un servizio sostitutivo con bus per garantire i collegamenti tra l’Abruzzo e la Puglia. Compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade; oggi la mutata situazione costringerà a nuovi provvedimenti. Nella notte circa 800 persone sono rimaste bloccate nella stazione di Pescara in attesa di poter usufruire dei pullman; stessa situazione nello scalo ferroviario di Ancona,: con passeggeri in attesa dei bus. Sempre nel Pescarese, a causa del rottura della di una condotta idrica, l’ospedale di Penne è privo di fornitura diretta. E l’Aca, società che gestisce il servizio idrico integrato, ha attivato un servizio sostitutivo tramite autobotti.
Marche e Puglia isolate
Forti disagi anche nelle Marche: in provincia di Ascoli Piceno una frana ha isolato la località di Pozza ad Acquasanta Terme, dove risiedono circa 90 persone. Sul posto attesi i mezzi movimento terra della Provincia. Se in Puglia la circolazione ferroviaria tra Foggia e Caserta è ripresa ieri in tarda serata, ripristinata la funzionalità della linea dopo l’esondazione del fiume Cervaro nei pressi di Bovino. Stamattina il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, ha firmato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. Preoccupano le dighe del Liscione e di Occhito.
Il maltempo non dà tregua
Oltre 80 millimetri di pioggia sono caduti in media nelle ultime 48 ore sulla provincia di Foggia. Con accumuli che in molte aree hanno superato i 100 millimetri e punte oltre i 120 millimetri tra Daunia e Isole Tremiti. Sono i numeri eccezionali che restituiscono la portata di un evento meteorologico violento. Concentrato in un arco temporale estremamente ridotto. Ma la situazione non è meno grave in Salento tra le province di Taranto, Lecce e Brindisi. È
questa la fotografia di una Puglia alle prese con una nuova emergenza maltempo, che sta mettendo sotto forte pressione il territorio, in particolare sul fronte idraulico e agricolo, con i monitoraggi sempre più difficoltosi degli agricoltori e dei tecnici di Coldiretti Puglia che stanno registrando un bollettino di guerra in campagna.
L'ultima di oggi
Flop Nazionale
Gravina alla fine si è dimesso: il 22 giugno le elezioni per scegliere il successore alla guida della Federcalcio
Cronaca - di Carlo Marini