Prima davanti a Roma e Cosenza
L’annuncio di Abodi: Ascoli Picieno è la “Città Italiana dei Giovani 2026”
Il capoluogo delle Marche supera la concorrenza di Roma e Cosenza con il progetto 'Ascoli 2026: Next gen lab dalla ricerca all'azione'. Esulta Fioravanti: la nostra identità millenaria proiettata nel futuro
È Ascoli Piceno la vincitrice del Premio “Città Italiana dei Giovani 2026”. L’annuncio ufficiale è stato dato a Roma, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al termine della cerimonia di proclamazione che ha visto la città marchigiana primeggiare tra le tre finaliste, con Roma e Cosenza a completare un podio definito dall’organizzazione “di altissimo valore progettuale”.
Il riconoscimento è stato consegnato ufficialmente dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ai rappresentanti delle città finaliste. Hanno ritirato il premio: per Ascoli Piceno, il Sindaco Marco Fioravanti; per Roma, il Consigliere Capitolino Lorenzo Marinone; per Cosenza, il Presidente del Consiglio Comunale dei Giovani, Salvatore Giordano.
Premio giunto alla VI edizione
Il premio nasce per valorizzare i territori che scelgono di investire concretamente sulle nuove generazioni, promuovendo modelli di sviluppo urbano e sociale innovativi. È promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e realizzato dal Consiglio Nazionale dei Giovani in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, l’Agenzia Italiana per la Gioventù (AIG) e la Consulta ANCI Giovani.
Abodi: consolidare la collaborazione tra istituzioni e giovani
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, promotore del riconoscimento ha dichiarato nel corso dell’evento «Desidero ringraziare gli organizzatori di questo Premio, giunto alla sua sesta edizione. Dietro sigle come CNG, AIG e ANCI ci sono organizzazioni preziose che lavorano quotidianamente per supportare e valorizzare le nuove generazioni in tutta la Nazione. Questa iniziativa ha un valore strategico fondamentale per consolidare la sinergia e la collaborazione tra le istituzioni e i giovani, rendendoli protagonisti del presente e non solo del futuro. Mi congratulo con Ascoli Piceno, ma ritengo altrettanto prioritario che l’eccellente lavoro svolto da Roma e Cosenza possa proseguire con determinazione. Noi saremo al fianco di tutte le città finaliste per sostenere i loro modelli di sviluppo e garantire che queste energie non vadano disperse».
Fioravanti: riconosciuta la nostra identità millenaria
Esulta il sindaco di Ascoli Picieno, Marco Fioravanti, che nel corso della cerimonia ha detto: «Siamo onorati di questo premio che riconosce la nostra identità millenaria proiettata nel futuro. Con Next Gen Lab, Ascoli si rigenera partendo dai giovani: grazie all’Osservatorio della Gioventù, all’Hub Stazione Futuro, che trasformerà luoghi simbolo come la stazione in hub di innovazione contro il degrado, e il Pullman del Futuro, che lavorerà per abbattere l’isolamento delle frazioni. Ringrazio Roma e Cosenza: la nostra sfida è ora mettere a sistema queste eccellenze in una rete nazionale di buone pratiche. Un ringraziamento speciale va a Catania, capitale uscente; guardiamo a loro per attivare un nuovo ‘risorgimento’ che metta al centro l’energia delle nuove generazioni come motore di crescita e sviluppo. Grazie a tutto lo staff che ha lavorato a questo dossier: oggi celebriamo una visione che diventa realtà per la nostra comunità e per l’intera nazione».
Risultato straordinario e prestigioso
Il primo cittadino del capoluogo delle Marche ha poi affidato anche ai social la sua soddisfazione: «Un risultato straordinario e prestigioso, che permetterà di offrire nuove opportunità ai ragazzi e valorizzarne idee e competenze. Le nuove generazioni al centro del percorso: non solo come futuro, ma come presente vivo della nostra comunità», ha scritto nel corso della giornata.
Celestini Campanari congratulazioni ad Ascoli
Anche Federica Celestini Campanari, Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, ha fatto i complimenti alla città vincitrice: «Ci congratuliamo con la città di Ascoli Piceno per il progetto presentato nell’ambito del bando Città Italiana dei Giovani 2026. L’esperienza di Ascoli Piceno dimostra come ogni Comune possa diventare un laboratorio di innovazione sociale e partecipazione, capace di promuovere modelli replicabili e contribuire al rafforzamento di una visione di sviluppo territoriale inclusiva, sostenibile e orientata alle future generazioni. Desidero, inoltre, rivolgere un sentito ringraziamento ai numerosi Comuni che hanno scelto di candidarsi al Premio, nonché esprimere le mie congratulazioni alle città di Roma e Cosenza, giunte tra le tre finaliste, per la qualità delle progettualità presentate e per l’impegno dimostrato nel promuovere politiche attente ai giovani. Come Agenzia Italiana per la Gioventù, continueremo a sostenere e accompagnare percorsi che mettano i giovani al centro, favorendo la collaborazione tra istituzioni locali, nazionali ed europee e valorizzando le buone prassi che emergono dai territori».
Il progetto vincitore
Il progetto ‘Ascoli 2026: Next gen lab dalla ricerca all’azione’ propone un modello di governance data-driven per trasformare Ascoli Piceno in un polo attrattivo per le nuove generazioni. Il cuore dell’iniziativa è l’istituzione dell’Osservatorio della Gioventù, un organo permanente che coinvolge studenti e associazioni nelle decisioni amministrative basate su analisi scientifiche dei fabbisogni. Operativamente, il progetto si avvale dell’Hub “Stazione Futuro” per percorsi di formazione in ambito green e digitale e dell’unità mobile “Il Pullman del Futuro”. Quest’ultimo mira a contrastare l’isolamento delle frazioni periferiche attraverso laboratori itineranti e podcast. Gli obiettivi principali includono la riduzione del mismatch tra formazione e lavoro e il reinserimento di almeno il 20% di giovani NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione).
Le altre finaliste: “Generazione Roma”
Roma ha presentato il programma “Generazione Roma”, volto a potenziare il ruolo dei giovani rendendoli partecipi delle decisioni pubbliche. Il progetto ha puntato sulla crescita delle competenze, il recupero degli spazi urbani e la promozione di valori come inclusione, benessere, occupazione e cittadinanza attiva. L’obiettivo finale è creare un modello di politiche giovanili sostenibile e replicabile che lasci un segno positivo e duraturo sull’intera città.
Le altre finaliste: Cosenza e “Confluenze 2023-2029”
Cosenza, con il progetto “Confluenze 2023-2029”, trasforma l’identità idrografica della città in un modello di governance generativa che integra i giovani nei processi istituzionali. L’iniziativa, replicabile anche in contesti di dissesto finanziario, struttura politiche pluriennali per contrastare dispersione educativa, NEET e mismatch lavorativo. Il programma opera su cinque macro-aree di “confluenze”: Educative; Scientifiche e Tecnologiche; Civiche; Culturali, Sociali e Ambientali; Europee e Internazionali.