Il ruolo di Ivan Bonnin
La video confessione della Salis: “Fidanzato? No, solo amico con piccoli precedenti. Ma parla 4 lingue”
“Io ero arrivata a Roma giovedì sera perché dovevo lavorare in città durante la giornata di venerdì e poi mi sono fermata per andare alla manifestazione di sabato. Alle 7:30 di mattina, mentre stavo dormendo, ho sentito bussare alla porta”, ha esordito Ilaria Salis, che ha aggiunto che poi la polizia le ha chiesto di esibire i documenti, ha detto ieri sera Ilaria Salis ospite nel talk show È sempre Cartabianca di Bianca Berlinguer. “Io – ha proseguito – ho dato i documenti, ho spiegato che sono un’europarlamentare, oltre a domandare il motivo di questa visita mattutina e mi hanno detto che dovevano svolgere degli accertamenti non meglio specificati. Mi hanno rivolto diverse domande, quando ero arrivata a Roma e per quale motivo ero in città”. E il fidanzato assistente? “Ivan Bonnin non è il mio fidanzato ma un mio caro amico e collaboratore parlamentare che si è appoggiato nella mia stanza. E’ una persona di grande competenza, laureato, ha insegnato all’Università di Genova, parla quattro lingue, è più che adatto al ruolo di assistente, non vedo il problema, sì, ha qualche piccolo precedente, ma cose vecchie, giovanili…”.