CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

http://firasabdullah.com
http://firasabdullah.com

Lo scandalo inesistente

La sinistra vede il “fantasma” del Duce anche al Senato. Ma le psw “fasciste” sono una fake news

Politica - di Monica Pucci - 1 Aprile 2026 alle 16:56

Password fasciste, col nome del Duce, la parola Dux e perfino riferimenti alle Ss naziste e alla Decina Mas? Una fake news alla quale però ha abboccato, indovinate chi? La sinistra, dopo aver letto un pezzo un po’ surreale di “Repubblica” che mostrava la foto di un cartello, esposto a Palazzo Madama, con l’indicazione di una password pubblica nella quale, tra le tante lettere, comparivano quelle tre che rievocano i fantasmi in automatico agli antifascisti in servizio permanente: Dux”. La sinistra attacca, grida alla deriva mussoliniana nelle istituzioni, poi arriva la smentita secca di Palazzo Madama: “Le psw sono generate in maniera casuale da un software”.

Il Duce al Senato non c’è, neanche nel wi-fi

Ma ormai era partita la caccia all’informatico fascista, magari imbeccato da qualche senatore nostalgico. “Ormai al peggio non c’è più limite. Come denunciato da ‘La Repubblica‘, una cosa grave che dimostra non solo il livello di superficialità in un contesto istituzionale ma anche come l’uso di alcune parole è stato sdoganato con l’arrivo al governo degli eredi del Movimento Sociale Italiano. Sarebbe necessario, in un paese dove il rapporto con la memoria degli anni bui del fascismo è terreno di scontro, non far cadere la cosa come un errore o una leggerezza”, aveva tuonato in mattinata il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
Poi, in nome del campo largo, antifascio e credulone, era arrivato anche il Pd.  “Nell’aula del Senato dove ieri si è tenuta la riunione col Commissario Ue per il Clima Wopke Hoekstra per accedere alla Wi-Fi bisognava digitare una password contenente la parola ‘Dux’. Omaggiare il Duce – anche se lo si fa per scherzo, cosa peraltro tutto da dimostrare – denota cattivo gusto ragguardevole e scarso rispetto delle istituzioni. Siamo sicuri che anche il Presidente del Senato La Russa la pensa come noi e diamo per scontato che si sia già adoperato per evitare che una simile ridicolaggine si ripeta”, si era indignato il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari costituzionali.

Fino al risveglio dall’incubo, quando la caccia alle streghe, anzi ai fantasmi, anzi, ai Duci, è finita con quella notizietta banale data dall’ufficio stampa del Senato. “Tutto casuale”. E un paio d’ore perse.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Monica Pucci - 1 Aprile 2026