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Il comune di Torino ha nostalgia di Askatasuna. E tratta con il comitato di quartiere amico degli antagonisti

Feeling rosso

Il comune di Torino ha nostalgia di Askatasuna. E tratta con il comitato di quartiere amico degli antagonisti

Politica - di Eugenio Battisti - 1 Aprile 2026 alle 18:40

Il Comune di Torino ha nostalgia di Askatasuna e lavora per fare spazio al Comitato Vanchiglia Insieme, molto vicino al centro sociale sgomberato dall’immobile di Corso Regina Margherita lo scorso dicembre dopo decenni di occupazione abusiva. Non si placa la vocazione della giunta guidata dal dem Stefano Lo Russo a coccolare e legittimare gli ambienti dell’estrema sinistra secondo una tradizione che viene da lontano. Neppure dopo la messa a ferro e fuoco della città il Comune intende tagliare i legami con la galassia antagonista e pro Pal. Tanto meno a un anno dalle urne.

Il Comune di Torino tende la mano al Comitato Vanchiglia Insieme

Abboccamenti, riunioni e un primo tavolo ufficiale: l’amministrazione sembra smaniare per confezionare un nuovo regalo ai campioni di violenze e guerriglia urbana. Per ora si parla di interlocuzioni con il comitato di quartiere del quale fanno parte anche esponenti del “Patto per Aska”, l’accordo che il Comune stava portando avanti col centro sociale prima dello sgombero. Palazzo Civico non demorde e sembra intenzionato, con l’aiutino dei compagni di Avs, a cercare una strada alternativa che metta insieme la proprietà pubblica dell’immobile (che appartiene al Comune di Torino) con la presunta vocazione sociale del Comitato Vanchiglia. Proprio così. Il partito che amministra una città che ha conosciuto direttamente le violenze degli antagonisti riapre un confronto – non direttamente ma tramite un comitato – con i responsabili dell’occupazione, gli stessi che dopo lo sgombero hanno manifestato per chiedere la cacciata della polizia dalle strade.

Tavolo tecnico con gli amici del centro sociale Askatasuna

Da qui la ripresa di un dialogo fitto che ha portato al tavolo ufficiale tra Comune e Comitato Vanchiglia Insieme, vicinissimo agli antagonisti di Askatasuna. All’incontro  la vicesindaca Michela Favaro, l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli e il comitato di quartiere, Vanchiglia insieme, in rappresentanza delle realtà del territorio che da quando Askatasuna è stato ufficialmente depennato, il 20 gennaio, dall’elenco dei ‘beni comuni’ continua a riunirsi e a pretendere spazi. Per il momento, non ci sono bandi di apertura all’orizzonte ma le prime avvisaglie non sono rassicuranti. L’obiettivo anche se non dichiarato, in barba ai principi di legalità e ai provvedimenti del ministero dell’Interno, è quello di regalare l’edificio di proprietà comunale agli antagonisti e cacciare il presidio degli agenti.

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di Eugenio Battisti - 1 Aprile 2026