Questione di sicurezza
I nuovi fari delle auto disturbano la vista: tanti guidatori hanno difficoltà a causa delle nuove tecnologie
Le automobili sono ormai parte integrante e quasi insostituibile della vita di ogni civiltà, ma lo sviluppo delle nuove tecnologie ha creato anche qualche problema ai guidatori. Se da un lato il settore dell’automotive punta a migliorare sempre di più la sicurezza, dall’altra non è ancora riuscito a risolvere i problemi legati a certe criticità che mettono in difficoltà i consumatori. Basti pensare al caso dei fari di ultima generazione, che hanno una diffusione e una potenza sempre maggiore: molte analisi effettuate sottolineano che negli automobilisti c’è un disturbo sempre maggiore, specialmente per tutto ciò che riguarda la guida notturna.
Nello specifico, c’è un’indagine condotta da American automobile association che ha chiarito le preferenze di chi si mette alla guida e le difficoltà affrontate per colpa dei nuovi fari. Secondo l’indagine, circa il 60% dei conducenti ha affermato chiaramente di essere infastidito dall’abbagliamento provocato dai nuovi congegni montati sui veicoli incrociati, mentre il 73% sostiene che il fenomeno sia persino peggiorato negli ultimi dieci anni. Siamo davanti a un problema che si manifesta nella fattispecie sul tragitto delle strade extraurbane a due corsie, dove il 75% degli automobilisti ha segnalato una carenza visiva. M anche sulle strade e sui contesti urbani, la situazione non è ottimale. La causa principale dei disagi è attribuibile dai fari di quei veicoli che arrivano nel senso opposto, ossia il 92% dei casi, a cui si aggiungono i riflessi negli specchietti retrovisori.
Gli automobilisti hanno difficolta a guidare con in nuovi fari: sono troppo potenti
Il tema dei fari troppo potenti, col passare del tempo, ha assunto anche una rilevanza nell’ambito della sicurezza stradale, Non a caso, l’abbagliamento può provocare una momentanea diminuzione della visione e un affaticamento visivo. Lo scenario, talvolta, rischia di peggiorare quando ci sono condizioni di scarsa illuminazione anche tra i guidatori più anziani. Nonostante ciò, esiste anche un evidente paradosso su argomenti di questo genere: il maggiore raggio luminoso dei fari moderni, al contempo, ha contribuito a migliorare l’efficacia dei sistemi all’avanguardia di assistenza alla guida, tra cui figurano la frenata automatica d’emergenza notturna, la cui efficacia è passata dallo 0% nel 2019 fino al 60% nel 2025
Per quanto riguarda il fronte delle soluzioni, l’industria automobilistica ha iniziato ad introdurre delle tecnologie più evolute come i fari “Matrix Led adattativi”, capaci di cambiare le modalità dei fasci luminosi. Questo consentirà ai guidatori di evitare che gli altri utenti vengano abbagliati nel senso opposto della strada. Eppure, la diffusione di questi sistemi è ancora limitata e la normativa che li regola, in certi mercati, ha fatto fatica a tenere il passo con l’evoluzione delle innovazioni tecnologiche.
Sono comunque importanti e vanno utilizzati in condizioni di scarsa visibilità
Il fatto che esistano delle criticità nell’assemblaggio dei fari per le automobili, non vuol dire che questi siano diventati d’un tratto il “peggior nemico” dei guidatori. Anzi, tutt’altro. visto che per condurre una macchina durante la nebbia dobbiamo utilizzare i fari a nostra disposizione per evitare di provocare incidenti o finire fuori dal percorso stradale. In questa occasione, come riporta un approfondimento di Skytg24, bisogna quindi accendere gli anabbaglianti, i fendinebbia anteriori e quelli posteriori. Mai i fari abbaglianti, perché la loro luce riflessa creerebbe un vero e proprio muro visivo.
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