Dopo il servizio di Mottola
“I fatti sono semplici: non sono indagato e non compaio nell’inchiesta” Fidanza smentisce Report (video)
L'esponente di Fratelli d'Italia smonta la "narrazione" della trasmissione del servizio pubblico condotta da Sigfrido Ranucci e andata in onda su RaiTre. Al centro i presunti rapporti tra alcuni FdI e ambienti malavitosi. Il capogruppo in Europa ricorda che "in 4200 pagine di atti giudiziari" il suo nome non c'è
Carlo Fidanza smentisce Report, trasmissione settimanale del servizio pubblico, condotta dal giornalista e vicedirettore Rai, Sigfrido Ranucci. Ieri sera su Raitre è andato in onda un lungo servizio, anticipato dall’autore Giorgio Mottola con pubblicazione di articoli e lunghe paginate su quelli che la premier Meloni ha definito «La “redazione unica”, composta da Il Fatto Quotidiano, La Repubblica, Fanpage e Report», in cui l’inviato si concentra su presunti rapporti intercorsi tra esponenti di Fratelli d’Italia e ambienti malavitosi.
Fidanza non resta in silenzio e risponde
E tra i nomi tirati in ballo dalla trasmissione Rai e da Mottola c’è anche quello del Capogruppo di FdI-Ecr in Europarlamento, Carlo Fidanza.
L’esponente del partito di via della scrofa in passato già finito al centro di inchieste giornalistiche, diffuse casualmente a poche ore dall’apertura delle urne elettorali e che a livello giudiziario si sono rivelati dei clamorosi buchi nell’acqua, portate avanti da altri media. E dopo la trasmissione di ieri sera non resta in silenzio a guardare la costruzione di nuove teorie che lo riguarderebbero ma risponde subito.
La risposta attraverso un video social
Così attraverso i social network risponde con un video di poco più di due minuti per raccontare fare chiarezza sui fatti riportati dalla trasmissione di RaiTre. «Report ripropone un servizio già andato in onda più di due anni fa, basato su fatti del 2019 e senza alcuna rilevanza giudiziaria» dice e scrive nel post che accompagna il video (e che i lettori del Secolo d’Italia possono trovare alla fine del pezzo ndr). «I fatti sono semplici: non sono indagato, non compaio nelle carte dell’inchiesta e non mi è mai stato contestato nulla».
Nel video Fidanza precisa «Potrei tediarvi con tutto ciò che non torna nelle loro ricostruzioni e che avevo spiegato già allora» ma «in 4200 pagine di atti giudiziari – e in anni di inchiesta – il mio nome non compare mai».
Fidanza: parlano i fatti
Il capogruppo FdI-Ecr all’Eurocamera sottolinea ancora, per chiarezza e completezza: «Nessuna relazione opaca, nessun favore, nessun vantaggio. Ho spiegato tutto qui, punto per punto. Quando non emergono fatti, si costruiscono narrazioni. Io continuo a rispondere con i fatti».
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