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Zan e Pedullà guidano la carica sinistra degli anti-italiani: a Bruxelles Carnevalata fuori stagione

"Allarme democrazia"

Zan e Pedullà guidano la carica sinistra degli anti-italiani: a Bruxelles Carnevalata fuori stagione

All'evento surreale che in programma martedì pomeriggio al Parlamento Europeo di Bruxelles si parla di democrazia italiana in pericolo per colpa del governo Meloni. FdI: delegittimano l'Italia

Politica - di Luigi Albano - 16 Marzo 2026 alle 19:19

Il titolo è tutto un programma: “Freedom at Risk. The case of Italy”. A organizzarlo le sinistre italiane all’interno del Parlamento europeo, testimonial Alessandro Zan, padre del ddl mai nato e l’ex direttore de La Notizia, Gaetano Pedullà.

“Attenzione, la democrazia italiana è in pericolo per colpa di Giorgia Meloni – commenta in un video sui suoi social Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia-Ecr – No, non sono impazzito, sono più o meno le parole utilizzate da alcuni europarlamentari italiani di sinistra per invitare tutti i colleghi all’evento surreale che si terrà martedì pomeriggio al Parlamento Europeo di Bruxelles. Già il titolo la dice lunga: “La libertà è a rischio? Il caso Italia”. Nell’invito si legge: “il governo di estrema destra sta stringendo la presa, la democrazia italiana rischia di entrare in una nuova era di autoritarismo”.

Fidanza: cari compagni, il caso per l’Italia siete voi

“Capito? Come da tradizione, la sinistra che in patria non riesce a vincere le elezioni si lancia in Europa alla ricerca del solito aiutino per mettere in difficoltà Giorgia Meloni, o quando proprio non ha niente di meglio da fare, si dedica delegittimare la nostra Nazione dipingendola come la repubblica delle banane. E chi sono gli organizzatori di questo capolavoro? La verde Cristina Guarda, il noto piddino Alessandro Zan e il grillino Gaetano Pedullà, che in Europa siede nello stesso gruppo della Salis e di Mimmo Lucano. E poi Amnesty International, l’ARCI, una giornalista del Domani, tutti schierati per raccontare in Eurovisione l’inesistente deriva autoritaria dell’Italia. Parlano di uso allarmante di spyware contro i giornalisti, a cui il governo è totalmente estraneo, di decreti sicurezza repressivi, addirittura di attacco sistematico allo stato di diritto. E possiamo solo immaginare cosa diranno durante l’evento”.

“Ve lo immaginate a pochi giorni dal referendum? Tutto il campionario di bufale di queste settimane – prosegue Fidanza – La magistratura piegata alla politica, i pieni poteri, la Costituzione violata. Il caso Italia, cari compagni, siete voi. Una sinistra che smentisce se stessa rinnegando la separazione delle carriere, che difende l’immigrazione illegale di massa, che liscia il pelo alle frange più estreme. Una sinistra che ancora, dopo tre anni e mezzo, non ha accettato il verdetto delle urne e come sempre sceglie l’Europa come palcoscenico per delegittimare l’Italia. La fazione sempre prima della Nazione. Già, il caso Italia, cari compagni, siete voi”, conclude il capodelegazione di Fdi-Ecr.

Procaccini: “Narrazione tossica, Conte e Schlein prendano le distanze”

“Iniziativa anti italiana vergognosa da parte di Pd e M5S – incalza l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini – I gruppi S&D e Left terranno un incontro ufficiale al Parlamento Europeo in cui, stando alla nota stampa inviata dagli organizzatori Zan e Pedullà, ” si denuncia la caduta del sistema democratico in Italia, la criminalizzazione del dissenso, il controllo illegale dei giornalisti, il sistematico attacco del governo alle fondamenta dello stato di diritto in Italia”.

Possibile – prosegue il co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo – che Schlein e Conte non comprendano che propagandare simili assurdità all’estero rischia di danneggiare l’intera comunità nazionale, la sua immagine nel mondo, i suoi scambi commerciali o la sua vocazione turistica? Possibile che non abbiano il pudore di dissociarsi da una narrazione così tossica?”.

 

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di Luigi Albano - 16 Marzo 2026