L'annuncio di Delmastro
Via libera alla stabilizzazione di oltre novemila precari della Giustizia: pubblicato il bando
Arriva la svolta per i precari della Giustizia, ad annunciarlo il Sottosegretario alla Giustizia e deputato di Fratelli d’Italia, Andrea Delmastro delle Vedove. “Con la pubblicazione del bando per la stabilizzazione di 9.368 lavoratori del comparto giustizia – sottolinea l’esponente di FdI – il Governo Meloni mantiene le promesse, riuscendo dove i governi precedenti hanno fallito. Attraverso uno sforzo senza precedenti, dal 1 luglio garantiamo un futuro stabile ai giovani assunti a tempo determinato con il Pnrr, capitale umano indispensabile per abbattere l’arretrato e garantire agli italiani una giustizia efficiente. Al posto di sfruttare i lavoratori per fare sinistra propaganda, noi li valorizziamo per far crescere l’Italia: a chi aveva creato incertezza e instabilità rispondiamo con programmazione e responsabilità”.
Il testo dei bandi dal ministero della Giustizia (link)
Il numero è superiore rispetto alle stime iniziali, che prevedevano circa 6.000 stabilizzazioni. Secondo quanto comunicato dal dicastero di via Arenula, l’obiettivo ora è raggiungere oltre l’80% di stabilizzazioni rispetto agli 11.211 addetti attualmente in servizio negli uffici giudiziari italiani grazie ai progetti finanziati con i fondi europei.
L’annuncio è stato presentato come un passo significativo per garantire continuità amministrativa negli uffici e rafforzare l’efficienza del sistema giudiziario.
Stabilizzazione dei precari della Giustizia: la scolta del governo
Grazie a questo intervento: le assunzioni finanziate con fondi propri del ministero sono passate da 3.000 a 6.368. Si individuano ulteriori assunzioni per stabilizzare tutti gli operatori precari provenienti dai tirocini della Calabria. Previsto anche uno spazio per 1.500 progressioni verticali in deroga per il personale già in servizio nell’amministrazione giudiziaria. Il risultato complessivo è dunque una platea potenziale di oltre 9.300 lavoratori che potrebbero essere confermati stabilmente negli uffici giudiziari.
Durante l’incontro con le organizzazioni sindacali – tra cui Confsal-Unsa, Cisl FP, Confintesa, FLP e Uil PA – il piano è stato illustrato come parte di una strategia più ampia per consolidare i risultati ottenuti negli ultimi anni grazie ai fondi europei del PNRR.