CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Strage di via Fani: squallore rosso sangue sull’anniversario. A Bologna spunta la scritta: Viva le Br

FdI: clima d'odio

Strage di via Fani: squallore rosso sangue sull’anniversario. A Bologna spunta la scritta: Viva le Br

Politica - di Luisa Perri - 16 Marzo 2026 alle 14:53

A Bologna, nella zona del Pratello, nel giorno dell’anniversario del rapimento di Aldo Moro e del massacro della sua scorta da parte delle Br, nel 1978, è apparsa la scritta “Viva le Br”. Una scritta horror nella stessa città dove, il 19 marzo 2001, venne barbaramente ucciso (dalle “nuove Br”) il giuslavorista Marco Biagi, consulente dell’allora ministro del Welfare, Roberto Maroni. 

Bignami (FdI): “La scritta è simbolo di un preoccupante clima d’odio”

“È simbolo di un clima preoccupante di odio che va condannato con forza”, commenta il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami. “Tenere viva la memoria di quanto accaduto è necessario per alzare la guardia ed evitare che quella stagione, tra le più buie della nostra storia, torni. La politica tutta deve essere unita in questa direzione con maturità e senso di responsabilità”, aggiunge.

Una celebrazione horror che arriva in concomitanza con i ricordi ufficiali di quanto avvenuto 48 anni fa a Roma. “Il 16 marzo 1978 gli agenti Giulio Rivera, Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Domenico Ricci e Francesco Zizzi, furono vigliaccamente uccisi nel tragico agguato in via Mario Fani a Roma che portò al rapimento di Aldo Moro, il cui corpo fu poi ritrovato senza vita il 9 maggio successivo”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.

Meloni: quel 16 marzo 1978 si è aperta una pagina dolorosa

“Un giorno difficile per tutti – sottolinea la presidente del Consiglio – che aprì una pagina dolorosa della nostra storia repubblicana. Oggi desidero ricordare questi servitori dello Stato che hanno dato la vita per proteggere e difendere con coraggio e sacrificio le Istituzioni e la Repubblica. A loro va la nostra eterna gratitudine, insieme al ringraziamento che desidero inviare a tutti gli uomini e le donne in divisa per il quotidiano lavoro a difesa della Nazione e dei cittadini”. 

Questa mattina nella Capitale, di fronte alla lapide commemorativa, il vicecapo vicario della Polizia Carmine Belfiore e il vicecomandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Marco Minicucci hanno deposto una corona d’alloro in memoria delle vittime, accompagnati dalle note del Silenzio d’ordinanza.

A 48 anni da quello che ha definito “uno dei momenti più bui della storia repubblicana”, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato a onorare il sacrificio dei servitori dello Stato caduti. Secondo Tajani, il loro sacrificio “resta un monito contro la violenza” e impone di rinnovare l’impegno collettivo “per una società più giusta, libera e democratica”

Lupi: Aldo Moro ha segnato un’epoca

Nel suo ricordo della strage di via Fani, il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi, ha ricordato che “Aldo Moro ha segnato un’epoca, storica e politica, ed il suo assassinio è stato uno spartiacque nella storia repubblicana. L’obiettivo delle Brigate Rosse era colpire l’artefice ed il simbolo del ‘compromesso storico’ per archiviare la stagione del dialogo tra Dc e Pci ed il tentativo di avviare il percorso verso una matura democrazia dell’alternanza”.

 

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Luisa Perri - 16 Marzo 2026