Al Parco Sempione
Sicurezza, nuova operazione a Torino. FdI: “Fuori il degrado, dentro i cittadini”
Nell'attività di oggi della Polizia nel quartiere Barriera di Milano sono state identificate oltre 20 persone e sgomberati i presidi abusivi. Esultano gli esponenti del partito di Giorgia Meloni: risultato tangibile del Governo
Operazione della Polizia di Stato al parco Sempione, nel quartiere Barriera di Milano, alla periferia Nord di Torino. L’attività, disposta dal questore Massimo Gambino, si inserisce nei servizi che vengono effettuati con cadenza ormai settimanale nella zona per contrastare degrado e criminalità. Sul posto, in via Cigna, dalla mattina sono stati agenti del Reparto mobile, unità cinofile, personale del commissariato di zona e dell’Ufficio Immigrazione. Sono già state identificate circa 20 persone. In corso anche lo sgombero delle tende presenti nell’area, utilizzata come bivacco da persone tossicodipendenti. Un intervento analogo era stato effettuato lo scorso 4 marzo. L’operazione anticipa l’entrata in vigore, da domani, delle sei zone a vigilanza rafforzata previste con il nuovo decreto sicurezza, tra cui figura anche il quartiere Barriera di Milano.
Montaruli-Marrone-Lomanto: si ripristina decenza
«Un’operazione della Polizia nell’area in Barriera di Milano a Torino volta a ripristinare la decenza», questo il commento del vicecapogruppo di Fratelli d’Italia della Camera dei deputati, Augusta Montaruli, del vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e del presidente della Circoscrizione 6 di Torino, Valerio Lomanto.
Risultato tangibile del governo Meloni
«Siamo di fronte a un tangibile risultato del Governo Meloni e del Ministro Piantedosi. Nel giro di pochi giorni dall’ultimo intervento lo Stato ritorna a usare il pugno duro contro una squallida situazione di degrado che avrebbe dovuto vedere protagonista un’assente amministrazione comunale. Mentre la sinistra dice chiaramente di non volere operazioni decisive e rigorose» come questa «mentre rifiutava il nostro suggerimento di proporre una progettualità perché Torino rientrasse nei fondi Caivano, mentre dopo ogni intervento lascia spacciatori e degrado tornare nelle aree libere da presidi di cui dovrebbe occuparsi noi, nonostante lei, continuavamo a denunciare una realtà che non si aggiusta aumentando le panchine» continuano i tre esponenti di Fratelli d’Italia.
Impegno per la sicurezza senza soste né tregue
I rappresentanti del partito di Giorgia Meloni concludono: «Ribadiamo un impegno per la sicurezza dei nostri quartieri che non vedrà né soste né tregue. Solo qualche giorno fa avevamo riportato all’attenzione la situazione di via Cigna stando al fianco dei cittadini che provano a riappropriarsi dell’area. Questa è la risposta di chi non si arrende al degrado, ai cittadini ma anche a chi si è opposto ai decreti sicurezza che contrariamente da quanto dichiarato dai nostri avversari sta funzionando: Fuori il degrado, dentro i cittadini».