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Sicurezza a Roma, l’Ugl incalza Gualtieri: “Si ostina a ignorare le 7000 guardie giurate sul territorio”

"Clima di massima allerta"

Sicurezza a Roma, l’Ugl incalza Gualtieri: “Si ostina a ignorare le 7000 guardie giurate sul territorio”

Politica - di Redazione - 12 Marzo 2026 alle 12:24

Continuano gli allarmi bomba a Roma per il clima di tensione legato al conflitto in Iran. Un clima di tensione che preoccupa e su cui l’Ugl di Roma ha voluto puntare un faro per non sottovalutare una questione delicata e pericolosa.

“Il clima di massima allerta e i ripetuti allarmi bomba a Roma richiedono risposte immediate – dichiarano in una nota congiunta il segretario di Roma e provincia Ermenegildo Rossi e Roberto Pascucci, segretario della UGL Sicurezza Civile Roma – il Comune perde una grande opportunità a non sfruttare il potenziale delle circa 7000 guardie giurate presenti sul territorio. Parliamo di professionisti addestrati che, se coordinati con le forze dell’ordine, possono garantire un presidio costante per la sicurezza urbana”.

L’UGL Sicurezza Civile Roma propone di impiegare la vigilanza privata seguendo due direttrici: “Come prima cosa il presidio degli obiettivi sensibili, utilizzando il personale per la vigilanza statica presso siti nevralgici, alleggerendo il carico delle forze dell’ordine; poi il pattugliamento del territorio e quindi sfruttare le tantissime auto della vigilanza che già circolano giorno e notte per le strade di Roma, trasformandole in una rete di controllo dinamica”, prosegue la nota. “È il momento di attuare concretamente la sicurezza sussidiaria. Le istituzioni capitoline devono integrare queste risorse a tutela di tutti i cittadini”, concludono Rossi e Pascucci.

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