Operazione dei carabinieri
Sequestrati migliaia di medicinali e sostanze dopanti comprati in Rete: oscurati alcuni siti web
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno concluso una vasta operazione internazionale finalizzata al contrasto della criminalità farmaceutica e alla tutela della salute ”Shield VI”, acronimo di Safe Health Implementation, Enforcement and Legal Development.
L’attività investigativa, coordinata da Europol, ha visto la partecipazione di forze di polizia, agenzie delle dogane, organizzazioni antidoping nazionali e personalità del mondo giudiziario di 30 Paesi, ed ha ricevuto il supporto di diverse organizzazioni internazionali, tra cui l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale, l’Ufficio Europeo Antifrode, l’Agenzia Mondiale Antidoping, Frontex e Interpol. Allo svolgimento e riuscita dell’Operazione ha fornito decisivo contributo la partecipazione dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli che ha reso disponibili le proprie articolazioni territoriali con le specifiche conoscenze tecniche, i dati presenti nei propri database di profilazione e i laboratori analitici specializzati anche nell’esame delle sostanze farmaceutiche. La fase operativa, svolta da aprile a novembre scorsi, si è concentrata sul contrasto al traffico di farmaci contraffatti, anche con proprietà dopanti, realizzato anche in modalità virtuale, contemplando anche i farmaci presentati come integratori alimentari e dispositivi medici illegali. I risultati conseguiti dalle varie articolazioni dei Reparti della Tutela Salute sul territorio nazionale (38 Nas, Reparto operativo e Nucleo Carabinieri presso l’Agenzia Italiana del Farmaco) hanno consentito l’apertura di 91 attività investigative, per un totale di 265 oggetti segnalati all’Autorità Giudiziaria e 3 arresti; la scoperta di 2 laboratori clandestini e di 2 strutture illegali di assemblaggio di principi attivi, e la disarticolazione di 12 gruppi criminali. Durante le attività sono state sequestrate circa 2.800 confezioni e 18.000 tra compresse, capsule, fiale di farmaci, contenenti principi attivi di varia indicazione terapeutica (dimagranti, antibiotici, antinfiammatori, farmaci per la disfunzione erettile, botulino), nonché 1.800 confezioni e 4.500 unità posologiche di prodotti farmaceutici con azione dopante, destinati all’utilizzo negli sportivi. Il valore commerciale di tutti i sequestri raggiunge la cifra di oltre 550.000 euro.
L’analisi dei dati operativi ha consentito di evidenziare un traffico illecito di farmaci che coinvolge diversi Paesi, tra cui Regno Unito, Corea, Cina, nonché di confermare la presenza, tra i farmaci oggetto di traffico illegale, di preparati contenenti il farmaco analgesico oppioide ossicodone, circostanza legata anche a un rilevato importante traffico di prescrizioni farmaceutiche falsificate, nonché prodotti contenenti semaglutide e botulino, spesso destinati all’uso in centri estetici non autorizzati. L’occasione operativa è stata proficua per confermare e consolidare i rapporti di cooperazione istituzionale tra il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.