Verso il voto
Referendum, la segretaria della Cisl Fumarola in prima fila all’evento del Comitato “Sì Riforma” a Lecce
Fumarola ha spiegato che il sindacato non dà indicazioni di voto, ma è la seconda volta che viene avvistata a un incontro promosso dai sostenitori della riforma
Seduta in platea, in prima fila. La segretaria della Cisl, Daniela Fumarola, è volata a Lecce per prendere parte all’iniziativa del Comitato “Sì Riforma” al quale ha partecipato, tra gli altri, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.
Fumarola in prima fila all’evento per il Sì
Il sottosegretario ha aperto il suo intervento salutando le donne presenti, alla vigilia dell’8 marzo. Tra loro la presidente della Commissione Giustizia del Senato, Giulia Bongiorno, che era anche tra i relatori dell’evento, la magistrata salentina Francesca Mariano, destinataria di diversi atti intimidatori da parte della mafia, e la stessa Fumarola. In particolare Mantovano l’ha voluta «ringraziare veramente per essere qui questa sera e colgo l’occasione anche per ringraziarla di come svolge il suo lavoro di segretaria di una delle più importanti organizzazioni sindacali in Italia».
Il saluto di Mantovano
«Non è facile – ha detto il sottosegretario – coniugare al tempo stesso forza, decisione e senso delle istituzioni e lei lo fa sempre al meglio e forse per questo poi i riscontri, le ricadute concrete sono molto più ampie di chi ritiene che bisogna essere soltanto quelli che battono i pugni sul tavolo, diciamo, disinteressandosi del profilo istituzionale».
La seconda volta della segretaria della Cisl
La presenza della segretaria della Cisl non è passata inosservata ai cronisti. «Sono qui solo per ascoltare, noi non diamo indicazioni di voto», ha detto all’Ansa Fumarola, rispondendo alla domanda sui motivi della sua presenza all’incontro. Quella di Lecce è la seconda partecipazione della segretaria della Cisl a un evento dei Comitati per il Sì, dopo quella all’incontro romano promosso dal Comitato “Sinistra che vota Sì” presso la Fondazione Einaudi, a sua volta impegnata nella campagna referendaria con il Comitato “Sì Separa”.