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Prezzi e carburanti: Governo al lavoro per gli italiani e contro ogni tentativo di speculazione

L'Esecutivo parla all'unisono

Prezzi e carburanti: Governo al lavoro per gli italiani e contro ogni tentativo di speculazione

La premier Giorgia Meloni, nel suo intervento in aula, ha posto la questione tra le priorità dell'esecutivo. Pichetto Fratin le fa eco: per evitare gli abusi lavoriamo, monitoriamo la situazione e andiamo avanti con i controlli"

Politica - di Eva De Alessandri - 11 Marzo 2026 alle 13:33

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento in Senato questa mattina, lo ha detto chiaramente: «sull’attuale aumento dei prezzi dei carburanti consiglio prudenza, perché faremo tutto quello che possiamo per impedire che si speculi sulla crisi, compreso, se necessario, recuperare i proventi della speculazione con una maggiore tassazione delle aziende che ne fossero responsabili. E’ il messaggio che voglio dare agli italiani ma anche a chi dovesse pensare di sfruttare questa situazione per arricchirsi sulla pelle dei cittadini e delle imprese».

Governo immediatamente attivato su ricadute economiche

A fronte della nuova crisi in Medio Oriente il governo italiano non è rimasto in attesa ma «si è immediatamente attivato» dedicando anche «la massima attenzione alle possibili ricadute economiche di questa crisi. Abbiamo predisposto tutti gli strumenti di monitoraggio sull’andamento dei prezzi e il contrasto a eventuali fenomeni speculativi».

Al vaglio le accise mobili che governo ha reso più efficaci dal 2023

In particolare, ha spiegato Meloni, «sui carburanti, stiamo valutando anche di attivare il meccanismo delle cosiddette “accise mobili” che questo Governo ha reso più efficace con il provvedimento sui carburanti del 2023, nel caso i prezzi aumentassero in modo stabile», meccanismo che se attivato consente di utilizzare la parte di maggiore IVA derivante dall’aumento dei prezzi per ridurre le accise e che anche una parte di opposizione ha chiesto. «È lo strumento della sterilizzazione che era presente anche nel nostro programma, e la sua attivazione è tra le contromisure che siamo chiaramente pronti a prendere. Inoltre sul fronte energia il Governo ha recentemente varato un decreto di grande rilevanza per ridurre in modo strutturale il prezzo dell’energia per famiglie e imprese, una iniziativa che nessuno prima di noi aveva avuto il coraggio di adottare, che ha scontentato le grandi aziende energetiche ma in compenso è stato accolto con grande favore da tutto il mondo produttivo.

Pichetto Fratin: Non sottovalutare e non terrorizzare

Parole che fanno il paio con quelle pronunciate dal Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin, oggi intervistato dal Corriere della Sera e ospite del forum sull’energia e l’ambiente organizzato dall’Ansa. Il responsabile del Mase ha provato a smorzare ogni allarmismo: «C’è la fretta di dire facciamo subito qualcosa, ma troppa fretta rischiando di fare peggio» perché «Siamo in una situazione molto instabile, basti guardare le oscillazioni del prezzo del petrolio, che cambia moltissimo nel giro di un quarto d’ora. È chiaro che mettiamo la massima attenzione a tutto quello che sta accadendo ma questa enorme incertezza ci obbliga a essere solidi e ad agire con grande cautela. Non vogliamo sottovalutare ma neanche terrorizzare».

Prima di intervenire serve chiarezza e idee sui tempi

Pichetto Fratin ha anche ricordato che «proprio per questa instabilità non si può scherzare con norme e interventi a caso. Prima di intervenire serve chiarezza e avere una idea dei tempi. È chiaro che in una situazione così instabile, c’è chi ne approfitta con chiare operazioni speculative. Ma noi ci stiamo lavorando e monitoriamo la situazione momento per momento e andiamo avanti con i controlli per evitare gli abusi». Invece sulla possibilità di modificare il dl bollette ha sottolineato «Tutto si può cambiare fino a che non c’è l’approvazione finale. Ma ricordo che il provvedimento contiene una parte strutturale non legata alla contingenza attuale».

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di Eva De Alessandri - 11 Marzo 2026