Criminali in rete
Ore di terrore per il giallorosso El Ayanaoui, in ostaggio con la famiglia di 6 uomini armati. Tutti i calciatori rapinati prima di lui
Un risveglio da incubo, nel cuore di quella Roma che troppo spesso si scopre fragile e sotto scacco della criminalità. Questa volta il bersaglio del “commando di turno” è Neil El Aynaoui, giovane centrocampista giallorosso, vittima di una rapina tanto violenta quanto studiata nei minimi dettagli. Non il solito furto acrobatico approfittando dell’assenza dei proprietari, ma un’irruzione in piena regola con sei uomini armati e travisati che hanno trasformato una villa residenziale di Casal Palocco nel set di un film dell’orrore. Un episodio che riaccende prepotentemente i riflettori sull’emergenza sicurezza nei quartieri bene della Capitale, dove la serenità delle famiglie è ormai costantemente minacciata da bande senza scrupoli. Ma procediamo con ordine.
Roma, rapina in casa del calciatore giallorosso El Ayanaoui. L’irruzione di 6 uomini armati
A fare irruzione nell’appartamento del centrocampista giallorosso Neil El Aynaoui a Casal Palocco (quartiere residenziale della capitale) sono in sei. Con il volto coperto. E armati di pistola. Tutto, come da copione criminale, accade nel cuore della notte, quando sono all’incirca le 3.40 e col favore del buio i rapinatori smontano la grata della finestra del salone, sorprendendo in casa il calciatore, la madre, la compagna, il fratello e la fidanzata di quest’ultimo. Chiusi tutti in una camera, i ladri hanno portato via gioielli ed effetti personali per un valore di 10mila euro. Subito dopo, lanciato l’allarme, sul posto impegnati nelle indagini, si sono recati gli agenti della Squadra Mobile.
El Aynaoui, le prime parole: «Ci siamo spaventati, ma stiamo tutti bene»
«Ci siamo spaventati, ma stiamo tutti bene. E questa è la cosa più importante». Sono queste le prime parole che il centrocampista della Roma reduce dalla brutta disavventura, ha affidato al Tg1 raccontando la rapina subita stanotte nella sua abitazione all’Infernetto. «Mi hanno puntato la pistola alla gola», dice la madre di El Aynaoui presente in casa insieme alla fidanzata del calciatore, all’altro figlio, e alla compagna di quest’ultimo. Una scena che evoca il terrore vissuto dalla famiglia in ore di segregazione e paura mentre i rapinatori rovistavano e depredavano tutto il possibile.
Prima di El Aynaoui una lunga lista di calciatori finiti nel mirino dei ladri
Ma, duole dirlo, ma è l’amara verità, la rapina avvenuta la notte scorsa nell’abitazione del centrocampista della Roma Neil El Aynaoui è solo l’ultima di una lunga serie di agghiaccianti precedenti. L’ultimo colpo messo a segno ai danni di calciatori della capitale. A luglio dello scorso anno, infatti, la stessa sorte era toccata all’ex centrocampista laziale Matias Vecino. Di ritorno nella sua abitazione alla Camilluccia, il biancoceleste trovò la casa a soqquadro. Rubati gioielli e orologi di lusso.
E ancora. In precedenza, a febbraio, l’abitazione del collega difensore laziale Mario Gila, in zona Formello, era stata presa di mira dai ladri mentre il calciatore era in campo contro il Napoli. In quel caso, vennero portati via gioielli e orologi per un valore di 40mila euro. Mentre nel dicembre 2023, i ladri avevano svaligiato la villa all’Eur dell’allora giocatore della Roma Nicola Zalewski. Anche in quel caso, dopo aver forzato una porta finestra, i ladri riuscirono a fuggire con oro e oggetti preziosi. Un mese prima, invece, a finire nella morsa del crimine furono il calciatore della Lazio Mattia Zaccagni e la moglie, l’influencer Chiara Nasti. I ladri, approfittando dell’assenza in casa dei due, depredarano un bottino di gioielli e altri oggetti preziosi per un valore di 80mila euro, per poi fuggire.
Dall’Eur a Formello, e dai calciatori della Roma a quelli della Lazio, ecco la mappa del terrore registrata fin qui
Ma non è ancora tutto. A ottobre 2023 i ladri entrarono nella villa sull’Appia Antica di Chris Smalling, 34enne allora difensore centrale dell’As Roma. A rovinare i piani fu l’allarme. Il calciatore aveva già subito una rapina a mano armata nella sua casa nell’aprile 2021, e un tentato furto pochi mesi dopo, quando i vigilanti misero in fuga la banda. A maggio 2023, invece, era toccato ad Alessio Cerci affrontare due criminali. Lui però riuscì a mettere in fuga i due malviventi che volevano derubarlo del Rolex.