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Oggi si festeggia la Giornata della Felicità. Come nasce, come comportarsi, che ne pensano Al Bano e Romina

La ricorrenza

Oggi si festeggia la Giornata della Felicità. Come nasce, come comportarsi, che ne pensano Al Bano e Romina

Cultura - di Monica Pucci - 20 Marzo 2026 alle 13:30

Oggi  si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della felicità. La ricorrenza voluta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata istituita attraverso la risoluzione 66/281 del 2012 con l’obiettivo di riconoscere l’importanza della felicità nella vita delle persone in tutto il mondo e spingere tutti i Paesi a promuovere politiche che migliorino la qualità della vita delle persone puntando sulla pace, una crescita economica più equa e sostenibile, tutela del pianeta e riconoscimento del benessere come un diritto universale della persona umana. La data scelta coincide con l’equinozio di primavera, simbolo di rinascita e benessere globale.

Era il 1982 quando Al Bano Carrisi e Romina Power, per la prima volta, cantarono ‘Felicità’, un brano che la coppia presentò in gara al Festival di Sanremo, che diventò una della canzoni più famose al mondo. E in occasione della Giornata internazionale della Felicità Al Bano, all’Adnkronos ricorda quel brano con nostalgia: ”E’ incredibile come ‘Felicità’ sia diventato ormai un vero e proprio inno, un inno che oggi viene schiaffeggiato da tanti droni che hanno rubato il posto agli uccelli nel cielo, occupando uno spazio che non gli appartiene”, sottolinea il cantante. Per Al Bano la felicità di oggi non è la stessa che cantava nel 1982: “Allora non c’erano le guerre che purtroppo sono tornate di grande attualità. La felicità quindi ne soffre un pò perché al suo posto, inevitabilmente, è subentrata la tristezza”’, conclude.

La storia della Giornata della Felicità

L’istituzione della Giornata della felicità fu proposta dal consigliere speciale dell’Onu Jayme Illien, ex orfano di Calcutta, per sottolineare l’importanza del benessere come diritto. Ad avviare la risoluzione però il Bhutan, Paese che già dai primi anni ’70 ha riconosciuto il valore della felicità nazionale rispetto a quello del reddito sostituendo al Prodotto interno lordo (Pil) l’obiettivo della Felicità Nazionale Lorda (Pnl). L’obiettivo del 20 marzo è riflettere sull’importanza della felicità come obiettivo universale e individuale sensibilizzando sulla necessità di politiche pubbliche che possano favorirne il compimento. La sua celebrazione non è riservata solo agli Stati ma anche ai singoli organizzando momenti di aggregazione, confronto, gesti di gentilezza e laboratori nelle scuola.

La Giornata internazionale della felicità ha radici politiche profonde, ispirata dal Bhutan che dal 1972 ha sostituito il PIL con la Felicità Interna Lorda (FIL o GNH) come obiettivo centrale delle politiche pubbliche. Questa metrica alternativa integra aspetti psicologici, sociali, ambientali e culturali, influenzando la risoluzione ONU del 2012 che ha istituito la giornata.

Felicità Interna Lorda (FIL)

La FIL del Bhutan si basa su quattro pilastri principali: sviluppo socio-economico sostenibile, protezione ambientale, promozione culturale e buona governance.
È calcolata su nove indicatori, tra cui benessere psicologico, salute, istruzione, tempo libero, vitalità comunitaria e ambiente sano, rendendola un modello olistico adottato in dibattiti globali. La Costituzione bhutanese del 2008 la rende obiettivo di governo, promuovendo politiche che privilegiano qualità della vita su crescita economica pura.

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di Monica Pucci - 20 Marzo 2026