I cattivi maestri
Montanari come Gigi il bullo: sogna “una rissa con La Russa”. FdI: “Parole vergognose e pericolose, si scusi”
Ancora lui, sempre lui, la “mente” della sinistra estrema, il prof dall’insulto facile che non si scusa mai, Tomaso Montanari, che stavolta è protagonista di una iniziativa social di livello politico molto basso. Sulla sua pagina Instagram il rettore dell’Università per stranieri di Siena ha pubblicato una foto con la scritta “Sogno una rissa con La Russa” rilanciando un post dell’account @rosso_palloncino. Niente scuse, ovviamente, dopo la reazione di solidarietà nei confronti del presidente del Senato da parte di numerosi esponenti di Fdi, che hanno definito “vergognose e pericolose” le parole diffuse da Montanari.
Montanari e la scritta contro il presidente del Senato La Russa
“Inneggiare alla rissa è inequivocabilmente un messaggio d’odio che, provenendo da una figura istituzionale quale è il rettore dell’Università di Siena, aumenta la gravità del fatto e un pessimo esempio per gli studenti. Serve stemperare e non gettare benzina sul fuoco sul clima di ostilità che, soprattutto da sinistra, sta pervadendo la Nazione e messaggi come quello di Montanari non fanno altro che aggravare la situazione”, dichiara il presidente di Fratelli d’Italia in Senato, Lucio Malan.
“Esprimo massima solidarietà al presidente del Senato, Ignazio La Russa, per l’improvvido post di Tomaso Montanari, rettore dell’università di Siena, in cui rilancia la foto di una scritta che inneggia a una rissa con la seconda carica dello Stato. Il massimo rappresentante di un’istituzione universitaria dovrebbe dimostrare contegno e responsabilità pubblica. Auspico, ma purtroppo fatico a prevedere le scuse di Montanari”, afferma Salvo Pogliese, senatore di Fdi. “Solidarietà” anche da Paolo Marcheschi, capogruppo FdI in Commissione Cultura a Palazzo Madama, a La Russa “oggetto oggi di un post violento da parte del rettore di Siena Tomaso Montanari, in cui si auspica una rissa con la Russa. Certe uscite non fanno altro che alimentare un clima d’odio che già abbonda sui social e non solo e di cui davvero non si sente il bisogno”. Per il deputato di Fratelli d’Italia Luca Sbardella “le parole del rettore di Siena Tomaso Montanari contro il presidente del Senato Ignazio La Russa non sono solo inaccettabili, ma vergognose e pericolose. Continuano ad alimentare e soffiare sul fuoco di un clima d’odio che dovrebbe essere invece contrastato con fermezza, soprattutto da chi ricopre ruoli pubblici e accademici. Arrivare persino ad evocare lo scontro fisico significa oltrepassare ogni limite, legittimando una deriva violenta che nulla ha a che vedere con il confronto democratico. A Ignazio La Russa va la mia piena e convinta solidarietà. È tempo di fermare questa spirale: servono responsabilità e rispetto, non provocazioni irresponsabili”.
In serata è arrivata anche la solidarietà a La Russa del ministro della Cultura Alessandro Giuli: “Esprimo la mia più convinta e calorosa solidarietà al presidente del Senato, Ignazio La Russa, bersagliato ripetutamente dagli attacchi personali del professor Montanari”.