CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Milano ricorda Sergio Ramelli. De Corato: “Ferita profonda per la città e per l’Italia”

Oggi la commemorazione

Milano ricorda Sergio Ramelli. De Corato: “Ferita profonda per la città e per l’Italia”

A distanza di 51 anni dalla brutale aggressione che portò alla morte il giovane militante del Fronte della Gioventù, in tanti si ritroveranno alle 17.30 in via Paladini per onorare la memoria di Sergio

Politica - di Eva De Alessandri - 13 Marzo 2026 alle 11:05

A 51 anni dalla sua scomparsa Milano non dimentica Sergio Ramelli, giovane militante del Fronte della Gioventù, vittima dell’odio politico e colpito a morte a colpi di chiave inglese sotto la sua abitazione per mano di un commando di Avanguardia operaia. Come ogni 13 marzo, giorno in cui fu brutalmente aggredito mentre stava legando il suo motorino, per poi morire dopo una lunga e dolorosa agonia il 29 aprile del 1975, la comunità cittadina si ritroverà a via Paladini, alle ore 17.30 per onorare la sua memoria e tenere vivo il ricordo di quel ragazzo, poco più che bambino, ucciso a 19 anni con la sola colpa di essere di destra.

De Corato: ricordare Sergio è un dovere morale

In una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo De Corato ha raccontato l’iniziativa in programma nella giornata, che fa seguito alla mobilitazione che ha visto in prima fila le Istituzioni italiane, in occasione dei 50 anni dalla morte: «A 51 anni dalla vile aggressione subita da Sergio Ramelli, Milano ha il dovere morale e civile di ricordare un giovane ragazzo ucciso dall’odio politico e dall’intolleranza ideologica. Oggi, alle ore 17.30, in via Paladini, parteciperemo a un momento di commemorazione con la deposizione di un mazzo di fiori nel luogo simbolo del ricordo di Sergio. Un appuntamento sentito, doveroso, che vuole rendere omaggio alla sua memoria e ribadire un principio che non dovrebbe mai essere messo in discussione: nessuno deve essere colpito, discriminato o perseguitato per le proprie idee».

La storia di Sergio, una delle pagine più drammatiche degli anni di piombo

Lo storico esponente meneghino di Fratelli d’Italia ha ricordato che «La vicenda di Sergio Ramelli resta una delle pagine più drammatiche degli anni di piombo e rappresenta ancora oggi una ferita profonda per Milano e per l’Italia intera. Ricordarlo non significa guardare al passato con spirito di contrapposizione, ma riaffermare con forza il valore della libertà, del rispetto e della convivenza democratica. Per questo, il ricordo di Sergio deve continuare a vivere, soprattutto tra i più giovani, come monito contro ogni forma di fanatismo e di violenza politica. La memoria non può essere selettiva, né può piegarsi alle convenienze ideologiche: deve essere piena, onesta e condivisa. Ricorderemo Sergio con compostezza, rispetto e verità, perché il suo sacrificio non venga dimenticato e perché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi», ha concluso.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Eva De Alessandri - 13 Marzo 2026