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Meloni, Carney, Macron, Merz e Starmer insieme sul Libano: «Si fermi l’escalation. L’offensiva di terra deve essere evitata»

La nota congiunta

Meloni, Carney, Macron, Merz e Starmer insieme sul Libano: «Si fermi l’escalation. L’offensiva di terra deve essere evitata»

La premier firma con gli altri leader una dichiarazione che sollecita «una soluzione politica sostenibile» tra Israele e Hezbollah, richiama tutte le parti al rispetto del diritto internazionale umanitario e avverte sul rischio di un conflitto prolungato

Politica - di Redazione - 16 Marzo 2026 alle 21:12

«Siamo profondamente preoccupati per l’escalation di violenza in Libano e chiediamo un impegno concreto da parte dei rappresentanti israeliani e libanesi per negoziare una soluzione politica sostenibile». Lo affermano congiuntamente i leader di Italia, Canada, Francia, Germania e Regno Unito in merito all’escalation del conflitto tra Israele e Hezbollah. «Sosteniamo con forza le iniziative volte a facilitare i colloqui e sollecitiamo un’immediata de-escalation», si legge ancora nella dichiarazione congiunta di Giorgia Meloni, Mark Carney, Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Keir Starmer.

La nota congiunta di Meloni, Carney, Macron, Merz e Starmer sul Libano

«Gli attacchi di Hezbollah contro Israele e contro i civili devono cessare e Hezbollah deve disarmarsi. Condanniamo la decisione di Hezbollah di unirsi all’Iran nelle ostilità, che mette ulteriormente a repentaglio la pace e la sicurezza regionali. Condanniamo gli attacchi diretti contro i civili, le infrastrutture civili, gli operatori sanitari e le infrastrutture, nonché contro la Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano», si legge ancora nella nota, che prosegue sottolineando come «queste azioni sono inaccettabili e invitiamo tutte le parti ad agire in conformità con il diritto internazionale umanitario».

L’offensiva di terra «deve essere evitata»

«Un’offensiva di terra israeliana di vasta portata avrebbe conseguenze umanitarie devastanti e potrebbe portare a un conflitto prolungato. Deve essere evitata», avvertono i leader dei cinque Paesi. «La situazione umanitaria in Libano, compresi i continui sfollamenti di massa, è già profondamente allarmante. Ribadiamo il nostro appello per la piena attuazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite da parte di tutte le parti e sosteniamo gli sforzi del governo libanese per disarmare Hezbollah, proibire le sue attività militari e frenare le ostilità armate. Siamo solidali con il governo e il popolo libanese, che sono stati trascinati involontariamente in questo conflitto», è la conclusione della nota.

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di Redazione - 16 Marzo 2026