Scandalo a Benevento
Mastella si candida alle Primarie, il giorno dopo gli arrestano il capo di Gabinetto. Ma Clemente non c’entra
È stato arrestato in flagranza per concussione Gennaro Santamaria, capo di gabinetto del sindaco di Benevento Clemente Mastella. Secondo quanto ricostruito dai militari che hanno avviato le indagini dopo la denuncia presentata da un professionista, il dirigente avrebbe chiesto 70mila euro per sbloccare l’iter di alcune pratiche. I Carabinieri sono intervenuti subito dopo la consegna di una prima tranche di 4mila euro in contanti. Nel corso della successiva perquisizione nell’abitazione dell’indagato sono stati sequestrati orologi di pregio per un valore stimato in circa 100mila euro e contanti per complessivi 157.400 euro suddivisi in mazzette da 5mila euro ciascuna. Nessuna attinenza ha con l’indagine il sindaco Mastella, che proprio ieri aveva annunciato l’intenzione di partecipare alle Primarie del centrosinistra.
Mastella e lo stupore per l’arresto del Capo di Gabinetto
“Ho appreso con stupore la notizia dell’arresto del dirigente del Comune di Benevento, Gennaro Santamaria. Da quello che leggo si sarebbe trattato di un arresto in flagranza di reato per una ipotesi di concussione. Leggo anche del sequestro di somme di denaro in contanti. Se le ipotesi di reato dovessero corrispondere al vero, oltre ad essere parte offesa quale Sindaco del Comune di Benevento, sarei profondamente rammaricato anche sul piano umano. Il segretario generale ha disposto la sospensione dal servizio del Dirigente coinvolto“, dice in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella.”Tanto premesso, considerato che vige il principio di non colpevolezza fino ad una eventuale sentenza definitiva di condanna, il dirigente avrà modo di difendersi dinanzi all’Autorità giudiziaria, esponendo le proprie ragioni, che mi auguro possano rappresentare una realtà diversa da quello che appare. Ripongo, come sempre, la massima fiducia nell’operato della magistratura”, conclude Mastella.