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RIFORMA GIUSTIZIA Sì

L’iniziativa

La Giustizia Sì riforma: a Caserta il confronto in vista del referendum del 22 e 23 marzo

Esperti del diritto e rappresentanti delle istituzioni analizzano i quesiti referendari e gli effetti della riforma su carriere, processo e assetto della magistratura. Dibattito promosso dalla Fondazione An e dal Secolo d'Italia

Politica - di Redazione - 2 Marzo 2026 alle 18:36

La riforma della Giustizia torna al centro del dibattito pubblico in vista del referendum del 22 e 23 marzo. In questo quadro si inserisce il convegno “La Giustizia Sì riforma”, promosso dalla Fondazione Alleanza nazionale in collaborazione con il Secolo d’Italia, in programma venerdì 6 marzo 2026 alle ore 17.30 a Palazzo Paternò, in via San Carlo 142 a Caserta.

L’iniziativa

L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: offrire un momento di approfondimento tecnico e politico sui contenuti della riforma, a poche settimane dal voto referendario. Un confronto aperto, rivolto agli operatori del diritto, agli amministratori locali e ai cittadini interessati a comprendere la portata delle modifiche proposte.

Il nodo della riforma

Il referendum chiamerà gli italiani a scegliere il nuovo assetto della magistratura: al centro la separazione delle carriere, l’equilibrio tra accusa e difesa nel processo e le garanzie di terzietà del giudice. Si tratta di scelte che incidono sull’architettura complessiva del sistema giudiziario e che, per questo, richiedono un confronto fondato su dati e argomentazioni, al di là delle contrapposizioni politiche. Il convegno di Caserta intende collocarsi proprio su questo terreno: analisi dei contenuti e valutazione delle conseguenze.

Gli interventi

Ad aprire i lavori sarà Marco Cerreto, deputato e componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione An, con un intervento di inquadramento politico della riforma e del percorso che ha condotto al referendum.

Seguiranno contributi di profilo tecnico e istituzionale. Interverrà il presidente Giuseppe Valentino, avvocato penalista e già sottosegretario alla Giustizia; Gabriele Di Maio, presidente di sezione della Corte di Giustizia Tributaria della Campania; Camillo Irace, componente dell’organismo di controllo dell’Unione Camere Penali Italiane; Elvira Rispoli, avvocato della sezione Aiga di Santa Maria Capua Vetere e componente del Comitato Giovani Avvocati per il Sì; e Luigi Salvato, ex procuratore generale presso la Corte di Cassazione. Le diverse esperienze consentiranno di affrontare il tema da più prospettive: quella della magistratura, quella dell’avvocatura e quella delle istituzioni.

Le conclusioni

Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Giordano, deputato e vicepresidente della Fondazione An, chiamato a sintetizzare gli spunti emersi e a collocare il referendum nel quadro più ampio delle riforme istituzionali. A moderare l’incontro sarà la giornalista Livia Iervolino. Sono previsti inoltre i saluti dell’onorevole Cangiano, del senatore Petrenga e del consigliere Santangelo.

A poco più di due settimane dal voto del 22 e 23 marzo, l’appuntamento di Caserta si propone come un momento di chiarimento e approfondimento su una riforma destinata a incidere in modo significativo sull’assetto della giustizia italiana. Un confronto che mira a fornire strumenti di valutazione utili per una scelta consapevole alle urne.

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di Redazione - 2 Marzo 2026