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La furia di Marco Rizzo: “Hanno derubato mia moglie. Votate Sì al referendum e non ditemi che non c’entra…”

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La furia di Marco Rizzo: “Hanno derubato mia moglie. Votate Sì al referendum e non ditemi che non c’entra…”

I Video del Secolo - di Luigi Albano - 12 Marzo 2026 alle 09:43

Marco Rizzo sceglie un intervento social a sorpresa per annunciare il suo Sì al referendum sulla Giustizia. L’ex segretario del Partito comunista e fondatore di Democrazia Sovrana e Popolare documenta la disavventura capitata alla moglie, con tanto di fotocopia della denuncia presentata al posto di polizia. Lo fa con un video su Instagram nel quale manifesta tutta la sua rabbia per quanto capitatogli nella metropolitana di Milano.

 

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Il video di Marco Rizzo: il giorno dopo li rivedete in metro

«I politici e le loro mogli non vanno in metro – esordisce Rizzo nel suo filmato – Io e mia moglie andiamo in metro. Oggi mia moglie a Milano è stata derubata dal portafoglio, carta di credito, banco, le solite cose. Ci siamo rotti. Perché poi quella gente lì, e non erano italiani, non sto parlando contro qualcuno, dico che non erano italiani e sono molto incazzato, se li beccano, il giorno dopo li rivedete in metro. Basta, ci siamo rotti le scatole. Votate sì al referendum».

“Nella metro bande di delinquenti ultra protetti”

«Poco fa qui a Milano – ha scritto Marco Rizzo in un post su Facebook pubblicato nel pomeriggio di mercoledì 11 marzo – hanno derubato mia moglie in metropolitana. Abbiamo dovuto bloccare la carta di credito, il bancomat, la rottura di coglioni per rifare i documenti, per denunciare il furto e le successive rotture nel rifare tutti i documenti. Se anche i malviventi, fossero stati sorpresi dalle forze dell’ordine, non avrebbero fatto un giorno di galera. Cittadini VOTATE SI al referendum… e non ditemi che non c’entra nulla. Sì, formalmente non c’entra nulla, ma esistono i rapporti di forza nel Paese e nella metro ci va il popolo, che è preda di delinquenti di varia origine, ultra protetti. E non parlatemi del potere legislativo, ho fatto il presidente di gruppo il deputato per vent’anni. La battaglia sul referendum è un primo segno del fatto che ‘la misura è colma’».

 

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di Luigi Albano - 12 Marzo 2026