La rilevazione al Tg La7
Il primo sondaggio Swg di marzo: amarezza per il Pd che continua a calare. FdI e alleati a gonfie vele: tutti i dati
Se si votasse oggi… Enrico Mentana presenta come al solito il sondaggio Swg del lunedì del Tg La7. Brutte notizie per il Pd, in calo dello 0,3%, che si attesta al 21,6 per cento. Brutta tegola, dopo giorni di costante “antimelonismo”, dalla politica internazionale a quella interna. Anche oggi Elly Schlein è andatas in tilt intonando il solito slogan: Meloni venga a riferire in Parlamento. Sull’attacco all’Iran di Usa ed Israele lei i suoi compagni si sono distinti per il solito antiitalianismo: i soliti “pasdaran”…Anche oggi i dem hanno fallito una prova di maturità istituzionale. E gli anatemi si rivoltano loro contro. Perché Fratelli d’Italia è stabile al 29,8 per cento.
Sondaggio Swg del 2 marzo: brutte notizia per Elly
Non solo il Pd cala e il M5S cresce. Altro paradosso. Il partito di Conte si trova all’11,7. Si segnala un sorpasso: il partito di Roberto Vannacci supera Azione e stacca Italia viva. E’ il nuovo quadro delineato dal sondaggio Swg del 2 marzo 2026. Fratelli d’Italia, ampiamente primo partito e, pur senza crescere, allunga. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni guadagna terreno sul Pd della segretaria Elly Schlein. Inoltre la coalizione di centrodestra gode di buona salute in uno dei momenti più complicati della stagione politica.
La coalizione di centrodestra gode di buona salute
Passo avanti di Forza Italia, che passa dall’8,3% all’8,4%. La Lega è stabile al 6,6% e Noi Moderati si attesta all’1 per cento. A sinistra sinistra, in ascesa Verdi e Sinistra, ora al 6,9% con un incremento dello 0,2% rispetto al precedente rilevamento. Ecco la novità di questa settimana: guadagna posizioni Futuro Nazionale: il partito di Vannacci cresce dello 0,2% e ora vale il 3,6%, staccando Azione di Carlo Calenda, che lascia sul terreno lo 0,2% e scivola al 3,3%. Italia viva di Matteo Renzi, invece, non si muove dal 2,2%. Seguono +Europa (1,5%) e Noi Moderati (1%). Le altre liste, nel complesso, valgono il 3,4%.