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Il 13enne di Trescore Balneario ha accoltellato la prof in diretta Telegram. Sequestrato esplosivo a casa del ragazzino

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Il 13enne di Trescore Balneario ha accoltellato la prof in diretta Telegram. Sequestrato esplosivo a casa del ragazzino

Cronaca - di Luigi Albano - 25 Marzo 2026 alle 17:43

Pantaloni mimetici, maglietta rossa con la scritta “Vendetta”, una pistola scacciacani nello zaino e  il telefonino legato al collo per mandare in diretta su Telegram l’aggressione alla sua professoressa. Aveva allestito una coreografia ad hoc il 13enne che mercoledì mattina ha accoltellato l’insegnante Chiara Mocchi in un corridoio della scuola media Leonardo Da Vinci di Trescore Balnerario. Ha inferto alla donna, 57 anni, due coltellate al collo e al torace davanti ai compagni di classe della terza media.

Il ragazzino è stato ascoltato a lungo dai carabinieri, ma per il momento non filtrano le motivazioni del gesto. Massimo riserbo anche su quanto riferito ai carabinieri dalla famiglia del tredicenne nella cui abitazione è stata eseguita una perquisizione. Stando a quanto riferisce il Corriere, sarebbe stato prelevato del materiale che potrebbe essere esplosivo. In tal senso, ci sono verifiche in corso.

Bertolaso: “La docente di Trescore Balneario salvata grazie a una tecnologia innovativa”

La docente accoltellata a Trescore Balneario è arrivata viva al Papa Giovanni di Bergamo grazie alle tecnologie salvavita impiegate durante il trasporto verso l’ospedale: “ricevuto l’allarme, l’invio dell’elisoccorso è stato immediato”. Lo sottolinea l’assessore al welfare della Lombardia, Guido Bertolaso. “E’ stata applicata con successo la tecnica ‘Blood on Board’. Questa procedura ha permesso di iniziare una trasfusione di sangue direttamente a bordo dell’elicottero, stabilizzando i parametri vitali della donna prima ancora dell’arrivo in Pronto Soccorso”. “Regione Lombardia- ha detto dal canto suo Simona Tironi, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro- sta investendo in modo significativo sugli sportelli della ‘scuola in ascolto’, presìdi fondamentali all’interno degli istituti per intercettare fragilità, bisogni e segnali che non possono essere ignorati. I dati che emergono da questi servizi- aggiunge- ci stanno offrendo una traccia chiara su cui orientare le nostre politiche: c’è una crescente domanda di ascolto, di supporto e di presenza da parte degli adulti di riferimento”.

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di Luigi Albano - 25 Marzo 2026