Il campo morto
Giustizia e politica, l’ex vicepresidente del Csm Ermini candidato a sindaco dal Pd. Ma Renzi dice no
L'ex numero due del Consiglio Superiore della Magistratura di nuovo sulla ribalta politica
A volte ritornano e il connubio è sempre lo stesso: giustizia e politica. A Figline e Incisa Valdarno (Firenze) le comunali vedranno in campo come candidato Pd David Ermini, già vicepresidente del Csm. Una scelta che però non ha convinto tutti i componenti del campo largo toscano: Italia Viva-Casa Riformista, come riporta oggi La Nazione, ha scelto di schierarsi col Psi, indicando un nome alternativo all’ex numero due di Palazzo dei Marescialli.
I riformisti contro la scelta di Ermini
Spiega il capogruppo di Iv-Casa riformista in Regione Francesco Casini: “Saremo un tassello importante nel radicamento territoriale del progetto politico” che riunisce riunisce gruppi civici, associazioni e forze politiche dell’area riformista. Sulla vicenda intervengono oggi i parlamentari del Pd Dario Parrini e Simona Bonafè che censurano fortemente l’opposizione dei renziani. “Un progetto che nasce dalla consapevolezza che la pluralità delle culture politiche rappresenti una ricchezza, se orientata a obiettivi comuni e a un metodo di governo condiviso”, dicono i parlamentari del Partito Democratico che, però, non viene condiviso dalle forze riformiste e socialiste.
Ermini, dalla politica al Csm alla politica
Ermini è la rappresentazione plastica del rapporto tra politica e giustizia che attraversa il Partito Democratico. Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII legislatura d nella circoscrizione XII Toscana per il Partito Democratico.
Il 16 settembre 2014 viene nominato Responsabile nazionale con delega alla Giustizia del PD dal segretario Matteo Renzi, riconfermato nella successiva seconda segreteria di Renzi.
Il 31 luglio 2015 viene nominato Commissario regionale del PD Liguria con il compito di svolgere le funzioni proprie del Segretario regionale sino all’elezione del nuovo Segretario. Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato nella medesima circoscrizione. A luglio dello stesso anno viene eletto membro laico del Consiglio superiore della Magistratura e a settembre dello stesso anno nominato vicepresidente.
La vicenda Spinelli
Nel luglio del 2024 suscita polemiche il suo nuovo incarico da presidente della Spininvest, holding di Aldo Spinelli, l’ex presidente di Livorno e Genoa. coinvolto nella vicenda Toti, per cui lascia la direzione nazionale del Partito Democratico. Ermini ha anche svolto funzioni di magistrato onorario presso il tribunale di Firenze e ha fatto il giudice sportivo per la Federazione italiana gioco calcio. Oggi l’ennesima giravolta e l’ennesimo ritorno nella politica attiva.