La missione anti-Usa
Flotilla per Cuba in versione Fantozzi: barche in balìa di lampi e fulmini. Chi sono i 4 italiani a bordo
Slitta ancora l’arrivo della prima nave della ‘Nuestra America flotilla‘, la missione umanitaria partita dalle coste del Messico per raggiungere Cuba con l’intento di forzare l’embargo statunitense dopo l’applicazione da parte degli Stati Uniti di un blocco energetico all’isola. Una missione dal sapore fantozziano: qualcuno è arrivato in aereo, prima classe, altri in barca a vela, altri a motore, e con grandi pericoli corsi per motivi legati alle condizioni meteorologiche e del mare. La nave principale, quella a motore, ha dovuto ritardare la partenza da Progreso. Il nuovo arrivo è previsto domenica 22 in serata, ora locale. Più incertezza riguardo i tempi delle altre due imbarcazioni a vela, costrette a non allontanarsi ancora dalle coste messicane per via del meteo. Per loro è più probabile che l’arrivo a Cuba avvenga nel corso della prossima settimana. Ma chi sono gli italiani a bordo? Quattro attivisti di AICEC (Agenzia Interscambio Culturale ed Economico con Cuba) e un portuale genovese; altri esponenti italiani (come Lucano e Salis) fanno parte del convoglio umanitario collegato, arrivato per via aerea e destinato a ricongiungersi con la flotilla.
Flotilla per Cuba, i nomi degli italiani a bordo
Questi nomi come italiani a bordo delle imbarcazioni dirette a Cuba: Martina Steinwurzel (AICEC, European Convoy for Cuba). Umberto Cerutti (AICEC). Paolo Tangari (AICEC). Un esponente dei “Camalli” di Genova, identificato da altre fonti locali come il portuale genovese José Nivoi (Calp).
Martina Steinwurzel: Project Manager presso AICEC, con sede a Torino. Attiva in campagne di solidarietà con Cuba come “Let Cuba Breathe”, con apparizioni pubbliche in eventi a Milano. È stata intervistata in video sulla partenza della Flotilla dal porto messicano di Progreso.
Umberto Cerutti: Membro di AICEC, coinvolto nella sezione europea del convoglio (“European Convoy to Cuba”). Partecipa alla missione per portare aiuti umanitari (pannelli solari, medicinali) contro il blocco USA a Cuba.
Paolo Tangari: membro di AICEC e del “European Convoy”. Fotografo professionista torinese (nato 1978, laureato DAMS in Storia e Critica del Cinema).
José Nivoi: portuale genovese (“camallo”), referente del CALP (Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali) e sindacalista USB al porto di Genova. Attivista esperto in blocchi contro traffico armi e missioni solidali (es. Global Sumud Flotilla per Palestina nel 2025). Già coinvolto in azioni legali archiviate (2023); a bordo del “Granma 2.0” per sfidare il blocco energetico USA.
In parallelo, diverse fonti parlano della delegazione italiana del convoglio umanitario partita il 17 marzo su volo Neos per L’Avana (che si unisce alla Flotilla una volta a Cuba): Mimmo Lucano, europarlamentare AVS. Ilaria Salis, Gianluca Peciola, Alessandro Bonanni, Sofia Buttarelli, Maurizio Coppola). Il convoglio in parte già arrivato a Cuba nelle scorse ore per via aerea riunisce 19 paesi, più di 50 associazioni e collettivi, 13 movimenti politici e sindacali e 4 europarlamentari, e ha già contribuito alla consegna di oltre 5 tonnellate di medicinali e materiali sanitari. Le prime azioni della missione hanno già riguardato la distribuzione di medicinali e beni di prima necessità alle strutture sanitarie cubane.